Mete alternative, ma ricche di opportunità: la stagione estiva dei laghi del Friuli entra nel vivo

Le opportunità offerte dai laghi del Friuli.

Qualche ora di tintarella sulla spiaggia. Oppure, una passeggiata tonificante – e in molti casi, rinfrescante – immersi nella natura delle montagne friulane. Sono due tra le opportunità offerte dal territorio a turisti e residenti che cercano momenti di relax e appagamento.

Ma in Friuli c’è anche una terza possibilità, peraltro molto gettonata. Si tratta dei laghi che, ben attrezzati, possono costituire un’alternativa di alto livello. La stagione estiva, anche per loro, è già nel vivo.

Chi cerca belle passeggiate fra la natura può optare per i due laghi di Fusine. Qui, ci sono anelli di sentieri collegati per scoprire angoli incantati, con il “plus” di una vista mozzafiato verso la catena del Mangart. A un passo c’è anche il rifugio Zacchi, altra meta che merita di essere scoperta.

A pochi chilometri, ecco il lago di Cave del Predil (o Raibl). Qui ci sono vere e proprie spiagge attrezzate, dove stendersi al sole o mangiare un boccone. Non solo: è possibile anche noleggiare i pedalò o cimentarsi nel windsurf. I più temerari possono anche concedersi un tuffo, ma attenzione alla temperatura dell’acqua.

Un’altra meta da scoprire e raggiungere è quella del Lago di Cavazzo, o dei Tre Comuni, visto che abbraccia anche Bordano e Trasaghis. I più sportivi hanno svariate scelte, dal kayak al Sup (Stand Up Paddle), ma anche canottaggio. Possibilità di noleggio di pedalò e barche. Le tante aree verdi consentono magici picnic.

Insomma, i laghi del Friuli non hanno nulla da invidiare a mare o montagna. Provare per credere.

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