Visita a sorpresa del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Gemona del Friuli, in occasione del Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto.
L’annuncio della presenza della premier era stato dato poco prima della manifestazione dal ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. “Ho il piacere e l’onore di annunciare che sta decollando da Ciampino la presidente Meloni per rendere omaggio ancora una volta agli alpini” aveva detto Ciriani.
Una volta arrivata a Gemona, la premier ha partecipato ad un tratto della sfilata, fino al palco delle autorità e si è quindi fermata a rendere omaggio al labaro nazionale dell’Ana e al gonfalone della città. Nell’occasione, Meloni ha conferito al Presidente dell’Associazione Nazionale Alpini Sebastiano Favero l’Onorificenza di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
E’ la seconda volta in pochi mesi che la Presidente del Consiglio arriva a Gemona del Friuli: la prima, proprio il 6 maggio per le solenni celebrazioni del 50° anniversario del terremoto.
Migliaia di persone al raduno Alpini Triveneto di Gemona.
“Questo è un momento di profondo significato per Gemona, per il Friuli e per l’intera comunità
regionale: la partecipazione di migliaia di Alpini, giunti non solo dal Triveneto ma anche da altre parti d’Italia, ci riempie di orgoglio” ha detto l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, in rappresentanza del governatore Fedriga, alla partenza dell’Adunata degli Alpini del Triveneto.
Presenti, tra gli altri, l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante e il sindaco di Gemona Roberto Revelant. Come ha sottolineato l’assessore Zilli, in occasione del cinquantenario del sisma del 1976, le Penne Nere tornano in queste terre per rinsaldare lo storico e indissolubile legame con il Friuli Venezia Giulia.
“Furono proprio loro – ha aggiunto Zilli – a fornire un supporto fondamentale nelle drammatiche fasi dell’emergenza e in quelle della ricostruzione; oggi, a distanza di mezzo secolo, possono
constatare con fierezza i risultati della rinascita di questo territorio”. In conclusione Zilli ha affermato che la Regione accoglie questo evento con grande entusiasmo e partecipazione: “A tutti i presenti va il mio più caloroso augurio per una buona Adunata”.
