Un percorso di 101 chilometri in linea retta, dal Monte Cuarnan fino all’atterraggio di Bordano. È il nuovo record stabilito ai Nordic Open di parapendio, la competizione internazionale in corso a Gemona del Friuli con 132 piloti provenienti da Danimarca, Svezia e Finlandia.
La manifestazione assegna i titoli nazionali dei tre Paesi e quello generale di campione dei Paesi nordici, riportando Gemona al centro del panorama europeo del volo libero a undici anni dall’ultima edizione ospitata sul territorio.
Il record nella prova del 9 luglio
Il grande momento della settimana è arrivato giovedì 9 luglio, quando gli organizzatori hanno predisposto per la prima volta nella storia della competizione un tracciato particolarmente lungo e impegnativo, riservato ai piloti più esperti.
Dopo il decollo dal Monte Cuarnan, gli atleti hanno affrontato un percorso di 101 chilometri in linea retta, con arrivo ufficiale a Bordano. Una distanza che entra negli annali dei Nordic Open e che conferma la qualità delle condizioni di volo offerte dal territorio gemonese.
Le termiche stabili, gli ampi spazi aerei e la conformazione della catena montuosa permettono infatti di disegnare percorsi lunghi e tecnicamente complessi, particolarmente apprezzati dai protagonisti delle competizioni internazionali di parapendio e deltaplano.
In gara 132 piloti del Nord Europa
Sono complessivamente 132 i piloti impegnati nella competizione, chiamati a contendersi i titoli nazionali danese, svedese e finlandese, oltre al titolo assoluto di campione dei Paesi nordici.
Il ritorno dei Nordic Open a Gemona rappresenta un riconoscimento importante per un territorio che negli ultimi anni ha rafforzato il proprio ruolo nel settore del volo libero, attirando atleti e appassionati da numerosi Paesi europei. La competizione si concluderà sabato 11 luglio con la proclamazione dei nuovi campioni nazionali e del vincitore della classifica generale.
Dopo i Nordic Open arriva la Coppa del Mondo
Il calendario internazionale proseguirà senza interruzioni. Nei giorni immediatamente successivi, Gemona ospiterà infatti la Coppa del Mondo di parapendio, che porterà in Friuli Venezia Giulia altri 120 piloti provenienti da tutto il mondo.
Per il territorio si tratta di un’estate particolarmente intensa. Nel mese di giugno erano già stati organizzati il Campionato Europeo di deltaplano classe 1 e il Campionato Mondiale di deltaplano classe 5. Nel giro di poche settimane, Gemona si è così trasformata in una vera capitale internazionale del volo libero, con percorsi capaci di svilupparsi anche oltre i confini regionali e nazionali, sorvolando le cime di Austria e Slovenia.
Le gare possono essere seguite in diretta
Appassionati e curiosi possono seguire in tempo reale le gare e gli spostamenti dei piloti attraverso il sistema di Livetracking, che consente di visualizzare le traiettorie, le posizioni e le prestazioni degli atleti durante le diverse prove.
Le competizioni sono organizzate da Volo Libero Friuli, realtà ormai consolidata nel panorama internazionale del settore. L’attività è sostenuta dalla Regione Friuli Venezia Giulia, da PromoTurismoFVG, Sportland, Comunità di montagna, Comune di Gemona e Comune di Bordano, che hanno puntato sul volo libero come strumento di promozione del turismo sportivo e delle potenzialità naturalistiche del territorio.
