Scuole sicure a Gorizia, Comune e Prefettura insieme contro le droghe tra i giovani

Il protocollo di intesa tra Comune e Prefettura a Gorizia.

Un pacchetto da circa 80mila euro che Comune e Prefettura si preparano a investire insieme per tutelare la sicurezza dei più giovani. È stato firmato dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, e dal prefetto, Massimo Marchesiello, un protocollo d’intesa che mira a mettere in campo una serie di interventi finalizzati al rafforzamento delle iniziative di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nelle aree circostanti gli istituti scolastici, ancora purtroppo considerate “strategiche” per l’attività di vendita e consumo.

Il Comune di Gorizia negli ultimi anni ha investito molto nell’attività di sicurezza e prevenzione, anche in riferimento al monitoraggio delle aree scolastiche. Sono infatti in corso di installazione 15 telecamere che monitoreranno gli ingressi e le aree adiacenti agli istituti superiori, oltre alla consueta attività di presidio del territorio.

L’installazione delle telecamere è finanziata con circa 60mila euro provenienti dal progetto per la sicurezza urbana realizzato con la collaborazione della Prefettura. L’obiettivo dell’amministrazione comunale è di avviare l’installazione entro l’inizio dell’anno scolastico in modo da poterlo terminare entro fine 2020.

Grazie al protocollo firmato, i due enti hanno avanzato al ministero la richiesta di accedere a ulteriori fondi per circa 20mila euro da investire in strumenti di videosorveglianza mobili, come ad esempio telecamere da far indossare agli agenti della Polizia locale o da posizionare all’interno delle auto in pattuglia. Ma anche per programmare una campagna informativa destinata agli studenti delle scuole superiori goriziane, per sensibilizzarli sul tema dell’uso di sostanze stupefacenti, chiamandoli ad interagire con la Polizia locale e a collaborare nell’attività di prevenzione e monitoraggio sviluppando in concreto il concetto di sicurezza partecipata. Questo si tradurrà in una applicazione per smartphone con la quale i giovani potranno segnalare situazioni di spaccio e consumo di droga o altri fenomeni di devianza.

Allo stesso modo dal pannello di controllo posizionato in Comando, sarà possibile comunicare con i giovani tramite l’applicazione ed inviare, anche periodicamente, notizie o contenuti relativi alla loro sicurezza. “Ogni volta che sui giornali compaiono notizie di spaccio o uso di droga nei pressi delle scuole – il commento del sindaco Ziberna – la sensazione che provo è di rabbia, perché chi si macchia di questi comportamenti lo fa senza preoccuparsi di bruciare la vita dei nostri giovani. Di recente, notizie di questo tipo sono purtroppo apparse anche a Gorizia e abbiamo ritenuto urgentissimo intervenire per rendere le scuole di Gorizia ancora più sicure ed evitare che vi si possano annidare malintenzionati. Sono ottimista sull’uso che i nostri giovani sapranno fare di uno strumento importante come l’applicazione Scuole Sicure, perché sono certo che la grande maggioranza di loro non riesca a tollerare, come noi, chi vuole inquinare con la droga gli ambienti che frequentano, a cominciare dalla scuola”.