Dalle simulazioni operative in strada alle strategie per affrontare il fenomeno delle baby gang. Sono questi alcuni dei temi al centro della giornata di studio “Le nuove sfide alla sicurezza urbana”, in corso oggi, giovedì 11 giugno, al Centro Congressi Kursaal di Lignano Sabbiadoro.
L’iniziativa, organizzata da IUSPol con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro, ha riunito una sessantina di agenti di Polizia Locale provenienti da Comandi del Friuli Venezia Giulia e del Veneto. Obiettivo della giornata è approfondire le nuove criticità che caratterizzano il lavoro quotidiano degli operatori, con particolare attenzione alle aggressioni con armi improprie, alla gestione di situazioni ad alta tensione e ai fenomeni di devianza giovanile.
Simulazioni operative e gestione delle aggressioni
Uno dei momenti centrali dell’incontro è dedicato alle simulazioni operative, pensate per riprodurre scenari realistici di intervento. Tra questi, la gestione di una persona in stato di alterazione dovuta all’assunzione di alcol, con un focus sulle tecniche di approccio, sulla comunicazione e sulla corretta distribuzione dei compiti all’interno di una pattuglia.
Spazio anche a una simulazione dedicata alla difesa da aggressioni con machete, con approfondimenti sulle distanze operative da mantenere, sulle tecniche di protezione e sulla gestione dello stress in situazioni particolarmente critiche. Un tema sempre più sentito dagli operatori chiamati a intervenire in contesti complessi, spesso imprevedibili e potenzialmente pericolosi.
Relatore della giornata è Sergio Mian, consulente e formatore delle forze dell’ordine, componente di gruppi di ricerca Nato e da anni impegnato nell’analisi dei fenomeni legati alla sicurezza urbana e alla gestione dei conflitti.
Il focus sulle baby gang
Ampio spazio viene dedicato anche al fenomeno delle baby gang, che negli ultimi anni ha assunto una crescente rilevanza in molte realtà urbane. Durante l’incontro sono affrontati gli aspetti legati all’origine e all’evoluzione dei gruppi giovanili, alle dinamiche psicologiche che favoriscono l’adesione alle gang e agli strumenti che gli operatori possono utilizzare per prevenire situazioni di conflitto e ridurre i rischi durante gli interventi.
A portare il saluto ai partecipanti è stata anche il sindaco di Lignano Sabbiadoro, Laura Giorgi, che ha sottolineato l’importanza della formazione per chi opera ogni giorno sul territorio. “La sicurezza rappresenta uno degli elementi fondamentali per la qualità della vita e l’attrattività di una località turistica come Lignano Sabbiadoro – ha commentato il sindaco – per questo motivo è fondamentale investire nella formazione e nell’aggiornamento professionale degli operatori, chiamati ogni giorno a tutelare residenti, operatori e ospiti”.
Secondo Giorgi, la giornata affronta temi particolarmente attuali, “come il fenomeno delle baby gang o la gestione delle nuove forme di aggressività”, aspetti che richiedono “competenze specifiche, capacità di prevenzione e un costante aggiornamento”.
Il sindaco ha quindi ringraziato gli organizzatori, in particolare il comandante della Polizia Locale di Lignano Sabbiadoro, Flavio Lucio Rossio, e tutti i partecipanti, per aver scelto la località balneare come sede di un’iniziativa che, ha evidenziato, contribuisce a diffondere «una cultura della sicurezza basata sulla preparazione, sulla professionalità e sulla collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine».
