Lignano si candida a diventare un laboratorio europeo per il benessere ambientale e lo fa puntando sulla ciclabile che collega Sabbiadoro e Pineta. La città ha ospitato in Municipio un importante vertice istituzionale per presentare i progressi di Clishe, un progetto transfrontaliero finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale nell’ambito del programma Interreg Italia-Slovenia.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la località balneare in un modello di “rifugio climatico“, partendo proprio dalla riqualificazione della ciclopedonale, per migliorare la qualità della vita in un’area di confine sempre più esposta alle ondate di calore.
Una rete internazionale per l’ambiente
Il Comune di Lignano Sabbiadoro guida questa iniziativa come capofila di una squadra multidisciplinare. Al suo fianco lavorano l’Università IUAV di Venezia, il coordinamento delle associazioni di volontariato della Città metropolitana di Venezia e i partner sloveni Primorški tehnoloski park d.o.o. e Kulturno društvo Prostorož.
Durante la due giorni di lavori, i massimi esperti del settore si sono confrontati per tradurre la teoria in interventi reali. Tra i relatori sono intervenuti, oltre al vicesindaco Manuel Massimiliano La Placa, Daniele Daneluzzi dell’ufficio Urbanistica, Luca Velo ed Emanuel Giannotti dello IUAV e Zala Velkavrh di Prostorož.
Cos’è un rifugio climatico
L’analisi tecnica presentata dagli esperti ha incrociato i dati urbanistici con le necessità dei cittadini. Nonostante Lignano vanti già un rilevante capitale verde, i picchi di affluenza turistica durante i mesi più caldi richiedono soluzioni specifiche.
L’idea di “rifugio climatico” consiste nel creare spazi urbani protetti, ombreggiati e ventilati, dotati di infrastrutture che permettano a residenti e turisti di trovare sollievo e benessere anche nelle ore più torride. Il percorso non è stato solo tecnico: attraverso una mappatura partecipativa, la comunità locale e le associazioni sono state coinvolte direttamente per individuare i bisogni e le aree più critiche.
Il progetto pilota
Dalla teoria si passerà presto alla pratica con l‘individuazione di un’area pilota: il percorso ciclopedonale che collega Sabbiadoro a Pineta. Scelto per la sua bellezza paesaggistica e l’altissima frequentazione, questo tratto diventerà il primo esempio concreto di riqualificazione climatica.
Gli interventi mirano a migliorare la fruizione del tragitto, trasformandolo in un punto di riferimento per il benessere climatico. Per rendere l’operazione efficace, è già attivo un dialogo costruttivo con PromoTurismoFVG, con l’obiettivo di presentare il progetto finito entro l’inizio dell’estate e avviare una raccolta dati scientifica durante l’autunno.
La strategia del Comune
L’amministrazione comunale vede in Clishe un tassello fondamentale per il futuro della città. Il vicesindaco Manuel Massimiliano La Placa, titolare della delega all’ambiente, ha espresso grande soddisfazione per il percorso intrapreso.
“Per Lignano è stato un onore ospitare un evento così prestigioso”, ha dichiarato La Placa, sottolineando come “il progetto rappresenti una priorità strategica per una città a forte vocazione turistica, ma sempre più esposta agli effetti del cambiamento climatico. Il vicesindaco ha poi concluso con uno sguardo alle prossime tappe: “Dobbiamo farci trovare pronti per le sfide di domani sul piano ambientale ed energetico e in questo senso abbiamo messo in campo già molte altre azioni concrete”.
