Terrazza a Mare, il cantiere verso il traguardo: Bini “Opera pronta entro l’anno”

La Terrazza a mare a Lignano Sabbiadoro

Il cantiere di Terrazza a Mare è ormai nelle fasi conclusive e la struttura si prepara a essere restituita alla città e al turismo entro l’anno, con un anticipo rispetto ai tempi inizialmente previsti. A confermarlo è stato l’assessore regionale alle Attività produttive e al Turismo Sergio Emidio Bini, nel corso del sopralluogo effettuato a Lignano Sabbiadoro insieme al Comune e ai vertici di Lisagest.

“Un’opera ormai all’ultimo miglio”

“Il cantiere è entrato nelle fasi conclusive e già adesso il colpo d’occhio restituisce una struttura polifunzionale di altissimo livello, destinata ad arricchire sensibilmente l’offerta turistica di Lignano Sabbiadoro e dell’intera regione”, ha dichiarato Bini.

Nel corso dell’incontro istituzionale, l’assessore ha sottolineato anche la piena condivisione tra Regione, Comune e Lisagest sulla gestione del progetto e sul futuro della struttura. “L’opera è ormai giunta al suo ultimo miglio”, ha aggiunto.

L’incontro si è svolto alla presenza del sindaco Laura Giorgi, del presidente e del vicepresidente di Lisagest Roberto Falcone e Graziano Bosello, oltre ai rappresentanti dell’impresa Setten Genesio Spa e al responsabile unico del procedimento regionale Massimo Giordano. Il dato più rilevante emerso riguarda i tempi di consegna: la struttura sarà completata entro l’anno, con un anticipo significativo rispetto agli 882 giorni previsti dal cronoprogramma avviato nell’aprile 2024.

Il grande intervento strutturale

L’intervento sull’edificio originario, inaugurato nel 1972 su progetto di Aldo Bernardis, prevede un investimento di oltre 18 milioni di euro. I lavori hanno riguardato il consolidamento dei 54 pilastri della struttura esistente e la realizzazione di 120 nuovi pilastri per le parti in ampliamento, oltre a ulteriori opere di fondazione per la nuova scala di accesso dall’arenile.

Un altro elemento centrale del progetto riguarda la sostenibilità energetica. L’edificio, a differenza del passato, non utilizzerà più fonti fossili ed è interamente alimentato a energia elettrica tramite un trasformatore collegato alla rete. Sono stati inoltre installati infissi a taglio termico e un impianto fotovoltaico con moduli flessibili e a basso impatto visivo.

Piscina e beach club sul mare

Tra gli elementi più significativi del nuovo progetto, l’assessore Bini ha evidenziato il beach club e della piscina a sfioro collocata all’estremità del pontile. “Appaiono di grande impatto e perfettamente inseriti in una delle cartoline più suggestive del Friuli Venezia Giulia”, ha dichiarato.

La demolizione della copertura di collegamento tra le due conchiglie ha inoltre permesso di ripristinare la continuità visiva verso il mare. Durante il sopralluogo, l’assessore ha visitato anche gli spazi interni della struttura.

La conchiglia piccola ospiterà una sala congressi da circa 200 persone, mentre la conchiglia grande sarà destinata a bar e centro benessere al piano terra e a ristorazione al piano superiore, con due sale da circa 50 posti ciascuna. Solo pochi giorni fa, invece, è stata accesa la suggestiva illuminazione scenografica studiata per valorizzare la struttura, con oltre 550 metri di led.

Il sopralluogo ai lavori della Terrazza a Mare da parte dell’assessore Bini con il sindaco di Lignano Laura Giorgi e il Rup Massimo Giordano