Dalla tragedia che ha colpito la comunità di Monopoli nasce un progetto di memoria e sostegno ai giovani: una borsa di studio intitolata a Massimo Guccione, il 18enne morto la sera tra il 12 e il 13 maggio dopo circa dieci giorni di ricovero all’ospedale di Udine.
Il giovane si trovava in Friuli Venezia Giulia con la sua classe per una gita scolastica quando è caduto dal balcone di un hotel a Lignano Sabbiadoro. Le sue condizioni erano apparse subito gravi e, dopo il ricovero e le cure in ospedale, è deceduto nei giorni successivi.
La raccolta fondi lanciata dal padre
A promuovere l’iniziativa è il padre, Piero Guccione, che ha lanciato una raccolta fondi online per finanziare la borsa di studio. “La generosità di Massimo, l’infinito amore e sensibilità dei suoi amici non devono andare sprecati. Diffondete e, se lo vorrete, donate. La sua memoria rimarrà a lungo come gratitudine di coloro che verranno dopo di lui”, ha scritto sui social.
Il progetto per gli studenti di Monopoli
La borsa di studio è destinata a sostenere i giovani talenti di Monopoli e a premiare gli studenti meritevoli dell’ultimo anno delle scuole superiori. Il contributo sarà assegnato a chi si è distinto per impegno e risultati nell’anno scolastico 2025/2026 ed è riservato alle famiglie con ISEE non superiore a 25.000 euro, con l’obiettivo di favorire il proseguimento degli studi universitari.
La risposta alla raccolta fondi è stata immediata: in poche ore sono state registrate oltre 320 donazioni, per un totale superiore ai 13mila euro già raccolti.
