L’arte riaccende il centro di Udine: le vetrine vuote si trasformano in gallerie a cielo aperto

Ci sono saracinesche abbassate che raccontano assenze, ma anche spazi che possono tornare a vivere attraverso la creatività: è da questa idea che nasce la seconda edizione di “Nuove Generazioni”, il progetto di SimulArte che trasforma le vetrine vuote e sfitte del centro storico di Udine in installazioni artistiche diffuse.

L’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confcommercio Udine, Comune di Udine e con il sostegno della Regione, mette in dialogo giovani artisti e spazi commerciali inutilizzati, costruendo un percorso urbano tra arte contemporanea e rigenerazione della città.

Un progetto tra cultura e rigenerazione urbana

“Nuove Generazioni” nasce con l’obiettivo di avvicinare il mondo dell’arte ai luoghi della quotidianità, portando la creatività fuori dagli spazi tradizionali. Le vetrine vuote diventano così “Vetrine d’artista”, installazioni capaci di ridare identità e immaginazione a locali sfitti del centro storico, trasformando il passeggio urbano in un’esperienza visiva diffusa. Il progetto riprende e amplia l’esperienza della prima edizione, che aveva coinvolto il giovane artista friulano Giacomo Urban in un percorso tra arte e imprese del territorio.

Gli artisti e le nuove “vetrine d’autore”

A dare forma alla seconda edizione di “Nuove Generazioni” sono tre giovani artisti del Friuli Venezia Giulia, chiamati a reinterpretare gli spazi commerciali sfitti del centro storico attraverso installazioni pensate per dialogare con la città.

Accanto a Giacomo Urban, artista friulano attivo tra intelligenza artificiale e fotografia digitale, partecipano al progetto anche Marta Lorenzon e Davide Marzona. Lorenzon, artista visiva originaria della provincia di Pordenone, lavora tra pittura, arte urbana e illustrazione editoriale, con una ricerca centrata su movimento, memoria e spazio.

Urban, laureato in Multimedia e comunicazione digitale all’Università di Udine, sviluppa dal 2022 un percorso basato sull’uso dell’intelligenza artificiale per immagini a forte impatto visivo, incentrate sul tema della “forza della fragilità”. Marzona, artista e compositore formato al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, lavora invece su installazioni immersive dove suono e spazio si intrecciano in un linguaggio audiovisivo sperimentale.

Mansutti: «Portare la cultura fuori dai luoghi convenzionali»

Per Federico Mansutti, presidente di SimulArte, il progetto nasce dalla volontà di dare spazio ai giovani artisti e di portare la cultura fuori dai luoghi istituzionali. “Le vetrine vuote spesso raccontano una mancanza. Noi abbiamo voluto trasformarle in luoghi capaci di raccontare idee, visioni e futuro”, ha spiegato, sottolineando anche il ruolo dei proprietari degli immobili che hanno aderito all’iniziativa.

Il progetto è sostenuto da Confcommercio Udine e dall’amministrazione comunale, che vedono nell’iniziativa un modo per ridare centralità al centro storico. Per il presidente dell’associazione di categoria, Rodolfo Totolo, “Nuove Generazioni” rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra istituzioni, associazioni e giovani talenti.

“Crediamo fortemente – ha detto -, che iniziative di questo tipo abbiano un duplice valore: da un lato restituiscono attenzione e bellezza a spazi commerciali oggi inutilizzati, dall’altro riportano cittadini e visitatori a vivere il cuore della città con uno sguardo nuovo. Le vetrine vuote non devono essere percepite solo come un segnale di difficoltà, ma possono diventare luoghi di incontro, cultura e futuro“.

Anche il vicesindaco Alessandro Venanzi ha evidenziato il valore del progetto: “Trasformare le vetrine sfitte del centro storico in spazi di espressione artistica significa non solo riqualificare il tessuto urbano, ma anche proporre una nuova idea di centro cittadino, più dinamico, attrattivo e capace di parlare ai giovani e ai visitatori. È un modo intelligente e contemporaneo di affrontare il tema dei locali sfitti, che unisce bellezza, innovazione e attenzione al territorio”.

L’inaugurazione itinerante nel centro storico

L’inaugurazione della seconda edizione di “Nuove Generazioni” è in programma venerdì 15 maggio alle 18 con una visita guidata itinerante nel centro storico di Udine.

Il percorso partirà da piazza Matteotti, sotto l’insegna “Ex-Giacomini”, e sarà guidato dagli stessi artisti coinvolti nel progetto. La partecipazione è gratuita e il percorso accompagnerà il pubblico tra le vetrine trasformate in opere d’arte.

Il progetto proseguirà poi domenica 17 maggio con “Udine, storie di mercati, mercanti e artigiani”, una visita guidata dedicata alla storia commerciale e produttiva della città. Sono previsti due turni, dalle 10 alle 11.30 e dalle 12 alle 13.30, con partenza dalla Loggia del Lionello. La partecipazione, anche in questo caso, è gratuita su prenotazione. Le opere resteranno poi esposte fino al 3 giugno.