Lignano accoglie i Bersaglieri: domani il sorvolo delle Frecce Tricolori, domenica la sfilata

Il 73° Raduno Nazionale dei Bersaglieri trasforma Lignano Sabbiadoro in uno dei centri simbolici delle celebrazioni nazionali, in un evento che unisce spettacolo, memoria e partecipazione popolare. L’edizione 2026 assume un significato particolare perché si svolge nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, richiamando il legame storico tra il territorio e le Forze Armate.

Il ricordo a Redipuglia

Oggi, una delle tappe più significative è stata il Sacrario Militare di Redipuglia, dove si è svolta la cerimonia di omaggio ai Caduti della Grande Guerra. Alla commemorazione hanno partecipato l’Associazione Nazionale Bersaglieri e i reparti in armi, insieme alle autorità militari e civili.

Il Sacrario, che custodisce le spoglie di oltre 100.000 caduti, rappresenta uno dei luoghi più importanti della memoria nazionale. La parola “Presente”, incisa nel marmo e ripetuta 187 volte, continua a essere il simbolo del legame tra passato e presente. “Sono questi Caduti che ci gridano ‘Presente’ – ha dichiarato il Generale Giuseppenicola Tota – e che ci chiedono di continuare a essere presenti e al servizio della Nazione”.

Il programma di sabato 30 maggio

La giornata di sabato si apre a Lignano Sabbiadoro con l’attivazione dell’annullo postale speciale al Parco San Giovanni Bosco, previsto tra le 9.00 e le 14.00. Nella mattinata, al Duomo di San Giovanni Bosco, si svolgerà la Santa Messa.

A mezzogiorno, a Gemona, è prevista la partenza della 20ª tappa del Giro d’Italia, preceduta dall’esibizione delle pattuglie di Bersaglieri ciclisti e dalla Fanfara di Roccafranca, in un intreccio tra sport e tradizione militare.

Nel pomeriggio si svolgeranno gli onori ai Caduti alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, seguiti dal saggio ginnico militare dell’11° Reggimento Bersaglieri al Bella Italia Village e dal Tattoo di bande e fanfare, con la partecipazione di complessi anche internazionali.

La giornata si concluderà con “Suoni Cremisi a Lignano”, una serie di concerti diffusi che animeranno le piazze della località balneare, fino alla grande esibizione collettiva finale in Piazza San Giovanni Bosco.

La giornata conclusiva di domenica 31 maggio

Domenica il raduno entrerà nel vivo con l’ammassamento dei partecipanti nelle aree assegnate e l’avvio del movimento dei primi blocchi di sfilamento. Alle 9.15 è previsto il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale delle Frecce Tricolori, uno dei momenti più attesi dell’intero evento.

Alle 9.30 si svolgerà la cerimonia ufficiale con gli onori alla massima autorità, mentre alle 10.00 prenderà il via il grande sfilamento dei Bersaglieri lungo le vie di Lignano Sabbiadoro. Al termine della sfilata si terranno la cerimonia del passaggio della stecca, gli onori finali e l’ammainabandiera, che chiuderanno ufficialmente il Raduno Nazionale.

Un evento dal forte valore simbolico

Il raduno si inserisce nel contesto delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, che continua a rappresentare una delle pagine più significative della storia recente della regione.

In quel drammatico contesto, un ruolo significativo fu svolto anche dai Bersaglieri del Pordenonese nelle prime ore successive al sisma. Verso le 23 della notte del terremoto, due autocolonne partirono dalla Caserma “Martelli” di Pordenone, tra le prime unità militari a raggiungere le aree colpite, in particolare Gemona e Osoppo, contribuendo alle prime operazioni di soccorso e assistenza alla popolazione