La preoccupazione di Confcommercio Lignano sul rischio di nuovi blackout.
Lignano Sabbiadoro non può permettersi di affrontare la stagione turistica con il timore di nuovi blackout. Dopo i primi disservizi registrati già all’inizio dell’estate 2026, Confcommercio Lignano ha deciso di rivolgersi direttamente ai vertici di E-Distribuzione con una lettera aperta, inviata per conoscenza anche al Comune, per chiedere interventi immediati e investimenti certi sulla rete elettrica cittadina.
A firmare il documento è il presidente del mandamento, Loris Salatin, che richiama l’attenzione su una criticità che da anni si ripresenta nei mesi estivi e che rischia di avere conseguenze pesanti sull’immagine e sull’economia di una delle principali località turistiche del Friuli Venezia Giulia.
I primi disagi con le strutture ancora non al completo
La preoccupazione nasce dal fatto che i primi blackout si sono verificati quando l’occupazione delle strutture ricettive era ancora attorno al 50%. Una situazione che, secondo Confcommercio, impone una riflessione urgente in vista del pieno della stagione. “Se queste criticità si manifestano già in una fase iniziale della stagione – osserva Salatin – cosa accadrà quando la città sarà completamente occupata nei mesi di luglio e agosto?”.
Per l’associazione non si tratta soltanto di un problema tecnico, ma di una questione che riguarda la sicurezza delle persone, la qualità dell’accoglienza turistica e la competitività dell’intero sistema economico locale.
Le conseguenze per imprese, turisti e residenti
Ogni interruzione dell’energia elettrica può provocare disagi importanti: persone bloccate negli ascensori, ospiti impossibilitati ad accedere alle camere a causa del mancato funzionamento delle serrature elettroniche, difficoltà per le persone con disabilità, pagamenti elettronici e check-out fermi, ristoranti costretti a interrompere il servizio, impianti di climatizzazione fuori uso e intere aree cittadine al buio.
Secondo Confcommercio, le ricadute riguardano anche la sicurezza urbana e la reputazione della località, soprattutto in un periodo in cui Lignano accoglie migliaia di visitatori e le attività economiche concentrano gran parte del proprio lavoro annuale.
L’associazione riconosce che le alte temperature possano mettere sotto pressione la rete elettrica, ma sottolinea che si tratta ormai di un fenomeno prevedibile e non più gestibile come una semplice emergenza.
Chiesto un presidio operativo attivo 24 ore su 24
Nella lettera aperta, Confcommercio avanza due richieste precise a E-Distribuzione. La prima riguarda l’estate in corso: l’istituzione immediata di un presidio operativo permanente a Lignano Sabbiadoro, attivo 24 ore su 24, con due squadre dedicate esclusivamente alla località per garantire interventi rapidi in caso di guasti.
La seconda guarda invece al futuro e riguarda gli investimenti annunciati sulla rete elettrica, quantificati in oltre 7 milioni di euro nell’arco di tre anni. Confcommercio chiede una conferma formale sul fatto che gli interventi vengano completati prima dell’inizio della stagione estiva 2027.
Salatin: “Le imprese hanno bisogno di certezze”
“Lignano – conclude Salatin – rappresenta un patrimonio turistico ed economico che merita infrastrutture all’altezza del proprio ruolo. Le imprese hanno bisogno di certezze per lavorare e gli ospiti devono poter trascorrere la loro vacanza senza disservizi”.
Il presidente del mandamento chiede quindi risposte concrete e tempi certi. In caso contrario, Confcommercio si dice pronta a tutelare gli interessi delle imprese associate in tutte le sedi competenti, compresa l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, valutando anche eventuali richieste di risarcimento danni.
