Lignano alza il sipario: inaugura la nuova stagione tra turismo e nuove idee

lignano panorama vista pineta

La stagione turistica 2026 prende ufficialmente il via, ma quest’anno Lignano Sabbiadoro sceglie di inaugurare l’estate non solo con il tradizionale taglio del nastro, ma con uno sguardo rivolto al futuro del turismo.

L’appuntamento è per domenica 3 maggio alle 10.30 al Cinecity, dove la località balneare darà il via alla nuova stagione con “Incontri di visioni – comunicare il turismo”, un evento pensato per affiancare al momento simbolico dell’apertura anche una riflessione sulle strategie e sulle sfide del settore.

Istituzioni e territorio

Ad aprire la mattinata saranno i saluti istituzionali, con la partecipazione del sindaco Laura Giorgi, del presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni Roberto Falcone, dell’europarlamentare Anna Cisint, del presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin e dell’assessore regionale al turismo Sergio Emidio Bini.

Dal marketing al lusso: il turismo che cambia

Il cuore dell’iniziativa sarà il talk moderato dal giornalista Stefano Zurlo, che metterà a confronto esperienze e visioni diverse del settore. Al centro del dibattito quattro professioniste: Flavia Fagotto, esperta di destination management, Pierpaola Mayer, project manager culturale, Elisabetta Dotto, manager dell’ospitalità di fascia alta, e Monica Bertarelli, specialista in comunicazione e marketing territoriale. Un confronto che spazia dalla promozione delle destinazioni alla valorizzazione culturale, fino all’evoluzione dell’accoglienza e dello storytelling turistico.

Non solo apertura, ma strategia

“L’inaugurazione della stagione balneare rappresenta per Lignano Sabbiadoro un momento simbolico ma anche un’occasione concreta per condividere visioni e strategie, sul futuro del nostro territorio – commenta il sindaco Giorgi – per questo abbiamo pensato di proporre un momento di dialogo e confronto tra competenze diverse, per rafforzare un modello di sviluppo turistico capace di coniugare qualità, sostenibilità e identità locale, elementi fondamentali per continuare a essere una destinazione di riferimento”.