In fase di aggiudicazione la gara per la rotatoria di Casote.
È in dirittura d’arrivo l’iter per la realizzazione della nuova rotatoria di Casote, nel territorio comunale di Magnano in Riviera, uno degli interventi viari più attesi dell’area collinare. A darne notizia è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante, che ha annunciato la conclusione della procedura di aggiudicazione della gara d’appalto per un’opera destinata a ridisegnare uno snodo strategico tra la SS 13 Pontebbana, la SS 356 Tarcentina e la SR UD 46 Juliense.
“Con la rotatoria di Casote restituiamo al territorio un’opera attesa da molti anni, che nasce da una visione di sicurezza, sostenibilità e integrazione tra mobilità veicolare e mobilità lenta – ha spiegato l’assessore Amirante – . Abbiamo lavorato per superare le difficoltà legate ai passaggi istituzionali e aggiornare un progetto strategico, rendendolo finalmente cantierabile”.
L’intervento, promosso e attuato dall’Ente di decentramento regionale di Udine con il sostegno della Regione, rappresenta un’opera attesa da oltre dieci anni e finalizzata alla messa in sicurezza e alla razionalizzazione di uno dei nodi viari più trafficati dell’area.
“Un’opera che contribuirà concretamente a migliorare la qualità della vita dei cittadini, riducendo la congestione e valorizzando la rete ciclopedonale regionale – ha proseguito Amirante – . È il risultato di una collaborazione efficace tra Regione, Edr e Amministrazioni locali, che dimostra come la programmazione condivisa possa tradursi in opere utili e durature”.
Il progetto.
Il progetto, originariamente previsto dalla Provincia di Udine e successivamente rallentato dal complesso processo di riordino istituzionale delle competenze in materia di viabilità, è stato negli ultimi anni aggiornato, rifinanziato e riportato a piena operatività grazie all’impegno della Regione, dell’Edr di Udine e dell’Amministrazione comunale.
L’opera è finanziata con fondi regionali per un importo complessivo di oltre 1 milione di euro, di cui circa 431 mila euro destinati ai lavori principali di realizzazione della rotatoria e del primo tratto di pista ciclabile, mentre le restanti risorse sono destinate alle somme a disposizione e al completamento del collegamento ciclabile, subordinato al parere dell’Autorità di Bacino per le aree soggette a rischio idraulico.
Il progetto prevede la realizzazione di una rotatoria a quattro bracci, con diametro esterno di circa 50 metri, anello di circolazione largo 9 metri, nuove corsie di immissione e uscita, l’eliminazione dell’attuale impianto semaforico e un complessivo riassetto dell’area.
Sono inoltre previsti: due golfi per le fermate del trasporto pubblico locale, con marciapiedi e collegamenti ciclopedonali; nuovi percorsi ciclopedonali di larghezza pari a 2,50 metri; attraversamenti pedonali protetti organizzati in due fasi; un piccolo parcheggio scambiatore in prossimità delle fermate; la sistemazione a verde delle aiuole; un nuovo impianto di illuminazione pubblica; il rifacimento di un tratto della rete idrica, a cura di Cafc.
Miglioramenti su traffico e sicurezza.
L’intervento consentirà di ridurre in modo significativo i tempi di attesa, migliorare la fluidità del traffico, aumentare la sicurezza per pedoni e ciclisti e contenere i rischi legati alle elevate velocità dei veicoli lungo la SS 13. Una volta completate le procedure di aggiudicazione, si procederà alla stipula del contratto e alle operazioni propedeutiche alla consegna dei lavori, con l’avvio del cantiere previsto nei prossimi mesi.
Come ha assicurato l’assessore, la Regione continuerà a monitorare tutte le fasi dell’intervento, confermando il proprio impegno per il potenziamento della sicurezza stradale, il miglioramento della mobilità e lo sviluppo equilibrato del territorio.




