Maltempo in Friuli Venezia Giulia, miglioramento nelle prossime ore

Il fronte perturbato che da ieri ha interessato il Friuli Venezia Giulia è in fase di esaurimento e si sta progressivamente spostando verso i Balcani. Le condizioni meteorologiche sono attese in miglioramento tra il pomeriggio e la serata, quando le precipitazioni tenderanno a cessare ovunque o a risultare molto deboli. Un nuovo fronte, decisamente meno intenso, è previsto per la giornata di domani. Resta invece sostenuta la marea durante la notte lungo la costa.

Le precipitazioni più intense si sono concentrate sulle aree montane, dove le nevicate sono state abbondanti. Oltre i 1500 metri di quota si registrano mediamente tra i 50 e i 70 centimetri di neve fresca, mentre accumuli compresi tra i 20 e i 40 centimetri hanno interessato le quote fino a 800 metri. Il manto nevoso complessivo in quota varia attualmente tra i 100 e i 200 centimetri, con punte superiori nel Gruppo del Canin. Superata o raggiunta la soglia del metro anche a Piancavallo, Sella Nevea, Cave del Predil e Passo della Mauria.

Gli allagamenti.

Sul fronte degli effetti al suolo, la Sala Operativa Regionale ha continuato a monitorare la situazione in numerosi comuni. Attività di controllo del territorio sono state segnalate anche a Pasian di Prato, Grado e Visco, a conferma di un’attenzione ancora elevata nonostante la fase di attenuazione del maltempo.

Per quanto riguarda i servizi essenziali, le interruzioni dell’energia elettrica che avevano interessato la Val Resia sono state completamente ripristinate nel corso della mattinata. Al maltempo sono inoltre riconducibili 25 chiamate di emergenza pervenute al Numero Unico 112 dalle ore 22:45 fino alla conclusione dell’evento.

I livelli deli corsi d’acqua.

Situazione sotto osservazione anche per i corsi d’acqua. Attualmente si registra il superamento delle soglie di guardia per alcuni idrometri del bacino del Tagliamento, in particolare a Ponte Armistizio (Arzino), e nel bacino del Cormor, all’idrometro di Zavattina. Innalzamenti sopra i livelli di guardia sono stati segnalati anche per corsi d’acqua di risorgiva nelle località di Pocenia (Stella) e Panigai (Sile).

Per quanto concerne gli invasi, i livelli restano al di sotto delle soglie di guardia. La diga del Tul sta scaricando una portata di circa 20 metri cubi al secondo, comunque inferiore al livello di attenzione, mentre l’invaso di Salcano, sul Isonzo, sta rilasciando una portata lievemente inferiore ai 350 metri cubi al secondo.