All’ex Albergo Impiegati due esposizioni per custodire le memorie di Monfalcone

La valorizzazione dell’ex Albergo Impiegati.

E’ stato sottoscritto oggi 19 maggio l’accordo tra il Consorzio Culturale del Monfalconese, il Comune di Monfalcone e la Progetto Spa per la valorizzazione culturale dell’ex Albergo impiegati-Europalace Hotel, che prevede la realizzazione di due percorsi espositivi a cura del Consorzio dedicati all’Archivio Claudio Bianchi e al Fondo fotografico Giovanni Cividini.

A firmare l’atto nella sala delle colonne dell’ex Albergo impiegati il presidente del CCM Davide Iannis, il sindaco di Monfalcone Anna Cisint e per Progetto Spa Michele Toffoli. Presenti, tra gli altri, il soprintendente ai Beni archivistici del Fvg Luca Caburlotto e il gruppo teatrale La Stropula Cantieri teatrali, che ha collaborato alla realizzazione di un filmato capace di illustrare l’attività del professor Claudio Bianchi, che da primario dell’Anatomia patologica dell’ospedale di Monfalcone e poi da presidente della Lilt isontina condusse la battaglia per il riconoscimento dei danni provocati dall’esposizione all’amianto.

All’incontro sono stati invitati non solo gli eredi Bianchi, ma anche gli eredi di Giovanni Cividini (1879-1959), che documentò lo sviluppo e l’attività del Cantiere Navale Triestino di Monfalcone.

L’accordo si muove nell’ottica della valorizzazione turistico-culturale promossa dal Consorzio Culturale del Monfalconese nell’ambito dell’Ecomuseo Territorio. Genti e memorie tra Carso e Isonzo e dal Comune di Monfalcone, che già stanno collaborando a una serie di progettualità (dal Memo Festival all’allestimento museale della Galleria Rifugio). In concreto, il CCM allestirà in uno spazio a piano terra, ora utilizzato dall’albergo, un’area dedicata al professor Bianchi, impiegando pannelli informativi e anche arredi dello studio del medico, forniti dall’Azienda sanitaria universitaria Giuliana Isontina.

Sarà inoltre reso accessibile on line l’archivio del professor Bianchi. Al centro dello spazio prenderà vita la figura e l’opera di Giovanni Cividini, le cui fotografie, riprodotte in grande formato, sono già presenti all’interno dell’Europalace hotel. L’intenzione, come spiegato ieri, è quella di integrare il percorso espositivo con materiali provenienti dallo studio Cividini (non esclusa l’insegna dello stesso) e di valorizzare con mostre temporanee il fondo fotografico, uno dei più importanti della Fototeca del CCM con le sue 2.800 lastre. Nella sala troverà posto, infine, un monitor touch screen che consentirà di navigare a partire dalla mappa di Comunità di Panzano, accedendo a contenuti di approfondimento, video testimonianze, testi informativi. La terza cellula ecomuseale, dopo quelle già attivate dall’Ecomuseo Territori al Museo della Cantieristica e nel Centro visite di via Pisani, si configura quindi come una porta d’ingresso alla visita del quartiere operaio e del MuCa.

“Per il Comune di Monfalcone questo è un progetto la cui valenza va oltre quella culturale e documentale, perché mantiene e trasmette la memoria della storia della comunità e del dramma generato dall’esposizione all’amianto”, ha affermato il sindaco Anna Cisint, ringraziando quanti si sono adoperati perché l’azione vada a buon fine. Nel sottolineare come il progetto nasca per volontà condivisa di tutti i Comuni consorziati, il presidente del CCM ha ricordato come il ruolo del Consorzio e dell’Ecomuseo Territori sia quello di raccogliere, salvaguardare e restituire alle comunità memorie individuali che assieme si fanno storia collettiva.

Il presidente Iannis ha ringraziato il Comune di Monfalcone per il percorso intrapreso in questi anni e Progetto Spa per il supporto e la capacità di creare economia, ma anche la Regione per il sostegno alle progettualità dell’ente e l’assessore alla Cultura del Comune di Monfalcone Luca Fasan per il suo costante impegno all’interno dell’assemblea del CCM. La società Progetto Spa, che gestisce l’Europalace Hotel, ha ribadito ieri, per voce di Michele Toffoli, di riconoscere il valore storico e culturale dell’ex Albergo impiegati per la comunità del Monfalconese, preannunciando ulteriori investimenti nella struttura. Progetto Spa supporta l’azione di CCM e Comune di Monfalcone con la messa a disposizione degli spazi e collaborando all’apertura e chiusura della sala secondo un calendario che sarà definito in seguito in base al programma espositivo.

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