Mentono per avere la residenza, il Comune di Monfalcone sarà parte civile

Monfalcone, nel 2016 la polizia locale li aveva denunciati.

Dichiarano il falso per ottenere l’iscrizione anagrafica, la polizia locale di Monfalcone li smaschera, li denuncia per false dichiarazioni e ora anche il Comune ha deciso di costituirsi parte civile nel processo.

Sono stati infatti rinviati a giudizio due cittadini bengalesi che nel lontano 2016 si erano presentati all’ufficio anagrafe del Comune di Monfalcone per richiedere l’iscrizione anagrafica. I numerosi sopralluoghi effettuati dalla Polizia locale nell’appartamento che era stato indicato nella richiesta di iscrizione anagrafica, però, hanno dato sempre esito negativo.

Da lì è scattato l’approfondimento dell’effettiva presenza delle due persone nell’alloggio interpellando la proprietaria dell’abitazione. La donna ha chiarito di non aver mai sottoscritto alcun contratto con i futuri soggetti residenti, anche se un atto era stato esibito al Comune. I due bengalesi sono stati perciò indagati per le false dichiarazioni e rinviati a Giudizio dalla Procura della Repubblica di Gorizia, con udienza fissata per il primo dicembre. La Procura ha individuato nel sindaco pro tempore del Comune di Monfalcone la parte offesa dal reato.

La Giunta comunale ha deliberato di costituirsi parte civile nel procedimento affidando la costituzione in giudizio all’avvocato Coppo di Monfalcone per veder riconosciuta la responsabilità dei soggetti imputati della falsa dichiarazione.