La multa record ad un monopattino.
Non sono i giganti della strada a far segnare i verbali più incredibili nel bilancio 2025 della Polizia locale di Monfalcone, ma i nuovi mezzi della mobilità urbana: tra i dati illustrati dal consigliere delegato Anna Maria Cisint e dal Comandante Rudi Bagatto, spicca un caso limite che ha visto un monopattino elettrico modificato con l’aggiunta di un sellino.
Una variazione tecnica ha trasformato il mezzo, per legge, in un ciclomotore abusivo, portando a una raffica di multe per un totale di 5.400 euro e il relativo sequestro. Un destino simile è toccato a due biciclette elettriche modificate per superare i 25 chilometri orari, le cui sanzioni complessive hanno raggiunto i 5.420 euro per guida senza patente, senza casco, targa e documenti di circolazione.
Il pugno di ferro sull’autotrasporto estero
Nonostante le anomalie sui piccoli mezzi, il cuore dell’attività operativa resta il controllo dei mezzi pesanti per garantire sicurezza e concorrenza leale. Su 1.003 veicoli pesanti controllati, sono state elevate 892 sanzioni, con una percentuale schiacciante pari al 91% a carico di vettori stranieri, per un importo complessivo accertato di 271.264 euro.
All’interno di questa cornice si inseriscono le operazioni tematiche come “Concorrenza leale”, con 32 bisarche irregolari su 74 monitorate, e “Strade Sicure”, che ha portato alla contestazione di 38 violazioni, al ritiro di 5 patenti e di una targa contraffatta, oltre alla decurtazione di 98 punti e sanzioni per 16.774 euro.
La gestione dei proventi e la formazione regionale
Anna Maria Cisint ha sottolineato come la strategia adottata dal 2017 stia dando i suoi frutti in termini di qualità della vita: “I controlli non servono a fare cassa, ma a garantire la sicurezza dei cittadini. I proventi vengono interamente reinvestiti nella manutenzione di strade, marciapiedi e nel potenziamento della Polizia locale”. Monfalcone è diventata un centro di riferimento regionale per la formazione sull’autotrasporto, ospitando corsi che hanno coinvolto 12 operatori in verifiche su 28 autocarri esteri, facendo emergere 36 violazioni per un totale di 15.100 euro di sanzioni.
Revisioni, alcol e i furbetti della targa estera
Sui 26.344 veicoli privati monitorati dai varchi cittadini, i numeri restano significativi: 522 mezzi circolavano senza revisione e 133 risultavano privi di assicurazione. Gli agenti hanno inoltre individuato 23 patenti scadute, due casi di documenti falsi e nove persone alla guida senza aver mai conseguito il titolo, oltre a una recidiva con denuncia penale.
Il contrasto alla guida in stato di ebbrezza ha portato a 13 denunce alla Procura e 3 sanzioni amministrative, mentre una persona è stata denunciata per guida sotto l’effetto di stupefacenti. Continua anche il contrasto ai residenti con targa estera: dal 2018 i sequestri totali sono stati 292, di cui 28 nell’ultimo anno.
Velocipedi, incidenti e tutela dei disabili
L’attività ha riguardato costantemente anche la mobilità tradizionale: tra le 5.419 biciclette controllate, 407 sono state sanzionate per mancanza di luci o campanelli, sebbene si registri un calo dei comportamenti illeciti.
Sul fronte della civiltà urbana, sono state 153 le sanzioni per sosta abusiva negli stalli riservati ai disabili, un’attività che è passata dall’intervento su segnalazione al controllo preventivo. Il bilancio degli incidenti registra infine 239 sinistri, nessuno dei quali mortale, con 496 persone coinvolte. Grazie all’ausilio delle telecamere, gli agenti sono riusciti a ricostruire 22 casi di fuga senza feriti e un’omissione di soccorso con relativa denuncia.




