Maxi furto nel distributore di Nimis, i malviventi aiutati dalle telecamere antiquate

Il duplice furto in un distributore di Nimis.

Colpa di un sistema di videosorveglianza antiquato, a Nimis sarà difficile scoprire l’identità dei due ladri che hanno svaligiato l’incasso della stazione di servizio. Mercoledì sera infatti al distributore di benzina Ip di fronte al duomo, in via monsignor Beniamino Alessio, qualcuno ha derubato il titolare dell’incasso della giornata, oltre 7.000 euro, e di un cellulare. Le indagini, alle quali stanno lavorando il Nucleo radiomobile di Cividale e i colleghi della stazione di Tarcento, sono ancora in corso.

La rapina al distributore non è la prima. Di recente infatti hanno portato via dal magazzino comunale diverse attrazzature, per un valore di sette-otto mila euro. Purtroppo dalle telecamere della sorveglianza non si è riusciti a distinguere i volti e le targhe, questo perché il sistema di sicurezza risale a circa dieci anni fa.

Fondi regionali per la videosorveglianza.

Sembrano quindi capitare proprio nel momento giusto i fondi regionali per aggiornare l’apparato di videosorveglianza. Gli incentivi della Regione sono stati stanziati in modo specifico per tutta la Comunità montana del Natisone e Torre.