A Pagnacco il nuovo centro di raccolta: ora si conferiscono anche i rifiuti pericolosi

Un momento dell'inaugurazione del nuovo centro di raccolta di Pagnacco

Apre a Pagnacco il nuovo centro di raccolta di via Plaino, una struttura che amplia i servizi a disposizione dei cittadini. Con l’apertura del nuovo impianto sarà infatti possibile conferire direttamente lì anche i rifiuti pericolosi, che finora dovevano essere portati al centro di raccolta di Martignacco.

L’opera è costata complessivamente 550mila euro, di cui 420mila finanziati dalla Regione Friuli Venezia Giulia e 130mila a carico del Comune di Pagnacco. Il centro si estende su circa 1.680 metri quadrati ed è stato inaugurato alla presenza dell’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, del sindaco Laura Sandruvi, del presidente di A&T 2000 Alberto Rigotto, del presidente della Comunità Collinare del Friuli Luigino Bottoni e di amministratori locali.

“Il nuovo centro di raccolta di Pagnacco è il risultato di un lavoro di squadra tra Regione, Comune e Comunità Collinare del Friuli. Una collaborazione tra enti che valorizza anche strumenti condivisi come l’Ufficio tecnico unico, al quale i Comuni possono fare riferimento mettendo a sistema competenze e risorse. È attraverso questa alleanza istituzionale che possiamo realizzare servizi funzionali alle esigenze delle comunità“, ha affermato Zilli.

Una nuova struttura per i conferimenti

Il centro è dotato di una rampa sopraelevata per il conferimento dei rifiuti e di una viabilità interna a senso unico. Sono presenti anche illuminazione a Led, sistemi di videosorveglianza e spazi destinati a uffici e servizi.

“La Regione ha scelto di finanziare in maniera strutturale i centri di raccolta, riconoscendone il ruolo essenziale nelle comunità. Queste strutture favoriscono il corretto conferimento dei rifiuti e accompagnano la crescita di una cultura ambientale sempre più diffusa, grazie all’impegno delle Amministrazioni locali, della Regione, dei gestori e alla sensibilità dei cittadini”, ha spiegato l’assessore.

Il nuovo centro sarà gestito da A&T 2000, che ha fornito supporto alla progettazione e ne ha curato l’allestimento. Zilli ha quindi richiamato il ruolo della collaborazione tra i Comuni e delle competenze tecniche condivise: “La capacità dei Comuni di lavorare insieme e condividere professionalità permette di affrontare gli interventi con una visione più ampia e di tradurre le risorse disponibili in servizi per il territorio”.

Gli orari di apertura

Il nuovo centro di raccolta sarà aperto il martedì e il giovedì dalle 16 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19.

Nel suo intervento, Zilli ha parlato anche della gestione dei rifiuti e della necessità di ridurre gli abbandoni: “Un corretto conferimento e la progressiva riduzione degli abbandoni producono benefici ambientali e contribuiscono, in prospettiva, al contenimento dei costi. A questo si affianca il percorso di aggregazione tra i gestori, sul quale la Regione guarda con favore per rafforzare l’efficienza dei servizi e la capacità di affrontare le sfide del settore”.