Custodi della memoria, Palmanova celebra mezzo secolo di Rievocazione Storica

Mezzo secolo di passione, ricerca e impegno per far rivivere la storia della città fortezza. Palmanova celebra i 50 anni della sua Rievocazione Storica con “Custodi della Memoria – 50 anni di storia viva a Palmanova”, un programma di iniziative promosso dal Comune di Palmanova e dal Gruppo Storico “Città di Palmanova”.

L’evento, sostenuto e patrocinato dal Comune, con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia e il sostegno di Cassa Rurale FVG, prenderà ufficialmente il via nel fine settimana dal 10 al 12 luglio 2026, con mostre, visite esperienziali, cerimonie storiche, accampamenti e momenti dedicati alla valorizzazione del patrimonio culturale cittadino.

La mostra al Palazzo del Governatore alle Armi

Il cuore delle celebrazioni sarà la mostra “Custodi della Memoria”, che verrà inaugurata sabato 11 luglio alle 10.30 al Palazzo del Governatore alle Armi, in Piazza Grande. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 6 settembre 2026, ogni sabato e domenica, dalle 10.30 alle 13 e dalle 18 alle 21.

Il percorso espositivo accompagnerà i visitatori in un viaggio attraverso la storia della rievocazione palmarina, dalle origini fino a oggi. Una ricca sezione fotografica racconterà l’evoluzione dell’evento nel corso dei decenni, con multivisioni e video curati dal Circolo Fotografico Palmarino.

Una sala sarà dedicata alla ricostruzione dell’ufficio del Governatore alle Armi, realizzata con materiali storici utilizzati nelle rievocazioni e strumenti di ricerca. Un secondo ambiente metterà invece in luce il rapporto tra la storia viva e l’arte locale, con opere, vignette, dipinti e interpretazioni realizzate da pittori e tipografi del territorio.

Il ringraziamento del Comune al Gruppo Storico

Il sindaco Giuseppe Tellini e l’assessore alla Cultura Silvia Savi hanno sottolineato il valore del percorso portato avanti in questi cinquant’anni dal Gruppo Storico “Città di Palmanova”.

“Palmanova si fregia di uno dei gruppi storici più attivi e longevi della regione. Grazie al lavoro di ricostruzione storica, dalla prima Rievocazione secentesca del 1976 ad oggi, il Gruppo Storico ha contribuito ad accrescere un patrimonio culturale, umano e collettivo che ha donato e dona alla città con generosità e sincero amore per essa”, hanno dichiarato.

Tellini e Savi hanno poi ricordato come, dopo il riconoscimento Unesco, il ruolo del Gruppo Storico sia diventato ancora più importante nelle attività di valorizzazione della città. “Per 50 anni i Rievocatori hanno custodito la memoria storica della fortezza, ricostruendo in modo filologicamente ineccepibile uno dei suoi momenti più tradizionali. A tutto il gruppo va la nostra gratitudine, anche per la capacità di collaborare con le altre associazioni”.

Visite notturne al sistema difensivo della Fortezza

Tra gli appuntamenti più suggestivi del fine settimana ci saranno le visite guidate esperienziali notturne “Il sistema difensivo della Fortezza di Palma“, in programma sabato 11 luglio a partire dalle 21.

Le visite, basate sui testi dello storico Alberto Prelli, saranno condotte da guide turistiche professioniste e permetteranno di scoprire i segreti dell’architettura militare di Palmanova. Per l’occasione, Porta Cividale, recentemente restaurata, sarà eccezionalmente chiusa al traffico. Il percorso partirà dall’interno della Porta e proseguirà lungo Bastione Garzoni, con la risalita della galleria di sortita. Le partenze sono previste alle 21, 21.30 e 22.15. La partecipazione è gratuita, con prenotazione sul sito www.respiralacultura.com/eventi/visite/.

Campo delle Milizie, Hostaria storica e Festa del Redentore

Le celebrazioni prenderanno avvio già venerdì 10 luglio, dalle 18, quando Bastione Garzoni ospiterà il Campo delle Milizie e l’Hostaria storica. L’accampamento sarà aperto al pubblico per tutto il fine settimana e offrirà ai visitatori la possibilità di immergersi nell’atmosfera del tempo, tra ricostruzioni, figuranti e momenti di vita storica.

Domenica 12 luglio, dalle 10 in Piazza Grande, si terrà infine la solenne cerimonia storica della Festa del Redentore, con il tradizionale rito secentesco dell’Innalzamento del Gonfalone, seguito dalla Messa in abito storico.

Un fine settimana che non sarà soltanto una celebrazione del passato, ma anche un omaggio a chi, per cinquant’anni, ha saputo custodire e tramandare la memoria della Fortezza, rendendola viva e accessibile a cittadini, visitatori e nuove generazioni.