Una doppia partenza per la Mezza Maratona di Palmanova: la novità dell’edizione 2026

La novità punta a rendere più fluida la partenza da Piazza Grande.

Una partenza, ma due strade diverse per lasciare la città stellata. Sarà questa la principale novità della Mezza Maratona “Città di Palmanova”, in programma domenica 29 novembre, che quest’anno punta a rendere più fluido il tratto iniziale della gara dividendo gli atleti tra Porta Udine e Porta Cividale.

Lo sparo dello starter sarà unico e la partenza avverrà come sempre dalla scenografica Piazza Grande, ma subito dopo il via il gruppo si dividerà. Una parte dei concorrenti attraverserà Porta Udine, l’altra Porta Cividale. I due percorsi proseguiranno separati per circa un chilometro e mezzo, prima di ricongiungersi e immettersi sul tradizionale tracciato della mezza maratona. La soluzione, studiata da Eventi Sportivi Palmanova Asd, dovrà ora ricevere l’omologazione federale, attesa nelle prossime settimane.

L’obiettivo: evitare rallentamenti all’uscita da Palmanova

La scelta nasce dalla crescita costante della manifestazione e dalla necessità di facilitare il passaggio di migliaia di podisti attraverso le porte della città fortificata. “Il trend dell’evento è in crescita – spiega Luca Martina, presidente di Eventi Sportivi Palmanova Asd –. Nel 2025 i partecipanti sono aumentati del 20% rispetto all’anno precedente e in vista dell’evento del 29 novembre le iscrizioni stanno già andando a gonfie vele, tanto che ipotizziamo di superare i numeri dell’anno scorso”.

Da qui l’idea della doppia uscita: “Vogliamo rendere ancora più fluida l’uscita della gara dalla città, evitando la possibilità di rallentamenti dovuta al transito di tutti i partecipanti per Porta Udine”. La novità avrà anche il valore di un test in vista di un appuntamento particolarmente importante: “Sarà anche una prova generale in vista dell’edizione 2027, quando festeggeremo contemporaneamente il decennale del riconoscimento Unesco per Palmanova e la venticinquesima edizione della mezza maratona”.

Nel 2025 oltre duemila atleti al traguardo

I numeri dell’ultima edizione spiegano la necessità di trovare nuove soluzioni organizzative. Nel 2025 sono stati 2.097 gli atleti classificati entro il limite massimo di tre ore, risultato che ha portato Palmanova tra le prime quindici mezze maratone più partecipate d’Italia nella graduatoria stagionale. Un tracciato apprezzato anche per la sua velocità. Lo scorso anno la keniana Purity Kajuju Gitonga ha infatti concluso la prova femminile nello straordinario tempo di 1 ora, 7 minuti e 31 secondi.

Dopo il ricongiungimento dei due gruppi, il percorso dell’edizione 2026 resterà sostanzialmente quello ormai conosciuto dagli appassionati. Da Palmanova gli atleti raggiungeranno Sottoselva e, attorno al quinto chilometro, attraverseranno il borgo di Clauiano. La corsa proseguirà quindi verso Santa Maria la Longa, Merlara, Melarolo e Trivignano Udinese.

Al quindicesimo chilometro i concorrenti passeranno nuovamente da Clauiano, prima di dirigersi verso Ialmicco e Sottoselva e affrontare il tratto conclusivo. L’ingresso nel centro storico avverrà attraverso Porta Cividale, con il traguardo nuovamente in Piazza Grande. È un percorso che ha caratterizzato 21 delle 23 edizioni disputate dalla nascita della manifestazione nel 2003.

Un intero weekend dedicato allo sport

La mezza maratona sarà il momento centrale di un programma che coinvolgerà Palmanova per tutto il weekend. Si comincerà venerdì 27 novembre con la Staffetta delle Scuole, dedicata agli studenti degli istituti medi e superiori.

Domenica 29, pochi minuti dopo la partenza della mezza maratona, Piazza Grande ospiterà anche il via di “Corriamo contro la violenza sulle donne”, marcia non competitiva aperta a tutti che nelle precedenti edizioni ha richiamato numerosi partecipanti. Confermata anche la gara riservata ai pattinatori, che partirà pochi minuti prima dei podisti, mentre al termine delle competizioni tornerà il tradizionale Pasta Party.

L’obiettivo degli organizzatori è trasformare la manifestazione in un appuntamento capace di coinvolgere non soltanto gli atleti, ma anche famiglie, accompagnatori e visitatori. La promozione dell’edizione 2026 ha già superato i confini regionali. A fine agosto gli organizzatori sono stati presenti a un importante evento podistico a Klagenfurt, dove è stata presentata anche la felpa Joma che farà parte del pacco gara destinato a tutti gli iscritti.