Trovano una bomba ed evitano la tragedia: premiati due fratellini di 8 e 11 anni

Stavano giocando vicino al torrente Alberone, alle pendici del Matajur, quando hanno visto qualcosa che poteva essere molto pericoloso. Aire e Ariel Baricchi Bombardier, fratelli di 8 e 11 anni residenti a Savogna, si sono imbattuti in un ordigno inesploso della Prima guerra mondiale. Non lo hanno toccato: hanno interrotto il gioco e avvisato subito i genitori, facendo scattare l’intervento degli artificieri.

È successo il 12 giugno 2025. Quel giorno i due bambini erano insieme a un’amica coetanea nei pressi del torrente, nelle Valli del Natisone. La loro scelta di non avvicinarsi all’ordigno ha permesso di far intervenire gli specialisti, che hanno messo in sicurezza la zona e fatto brillare la bomba.

Un comportamento che, a distanza di un anno, è stato riconosciuto con un Diploma di Eccellenza per lo “spiccato senso civico”. Il premio è stato consegnato venerdì 28 agosto a Trieste, nel Salone di Rappresentanza del Palazzo del Lloyd Triestino, durante la terza edizione del Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze.

Per Aire e Ariel era la prima premiazione. A consegnare il riconoscimento è stata Paola Lorena Bucovaz, in rappresentanza della Scuola della Pace.

La lezione del padre

La prontezza dei due fratelli non è stata casuale. Qualche mese prima dell’episodio, il padre Andrea aveva mostrato loro alcuni video di Nicolas Marzolino, rimasto cieco e privo della mano destra a 15 anni dopo essere entrato in contatto con un residuato bellico.

Quelle immagini avevano fatto capire ai bambini quanto potesse essere pericoloso un ordigno abbandonato. Quando si sono trovati davanti alla bomba nel torrente Alberone, Aire e Ariel hanno quindi saputo riconoscere il rischio e soprattutto non avvicinarsi.

Il premio ad Aran Cosentino

La provincia di Udine è stata protagonista della manifestazione anche con Aran Cosentino, 24 anni, già premiato nell’edizione 2025 per il suo impegno nel campo della fotografia e dell’ambiente.

Nella precedente edizione aveva ottenuto il titolo onorifico di “fotografo ambientalista di eccellenza” e il Premio Austria Imperialis. Quest’anno il riconoscimento è arrivato anche per il suo lavoro al fianco dell’Atelier di Creatività, l’associazione organizzatrice del Festival.

Cosentino ha collaborato con l’ufficio stampa ed è stato fotografo ufficiale della manifestazione. Per questo impegno ha ricevuto il riconoscimento speciale “PREMIANDO INCITAT” e una delle tre borse di studio offerte dal Conte Dr. Alexander Graff de Pancsova, Gran Cancelliere dell’Ordine Cavalleresco e Caritatevole di San Stanislao.

Il Festival Internazionale delle Giovani Eccellenze è legato al Friuli Venezia Giulia anche grazie alla collaborazione con il Club per l’UNESCO di Udine. L’iniziativa è realizzata in partnership con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Eurovie Festival della Germania, l’Associazione Arzberg del Trentino, l’Ordine di San Stanislao e Austria Imperialis.

Il Festival gode inoltre del patrocinio dell’Università di Trieste, Dipartimento di Studi Umanistici, del Consolato Onorario d’Austria e del Comune di Duino Aurisina.