Topi al liceo, scattano gli interventi: “Il problema andava avanti da mesi”

Dopo la protesta per la presenza di topi al Liceo Grigoletti di Pordenone.

Il caso dei topi al liceo Grigoletti di Pordenone approda in Regione: sul tema interviene infatti l’assessore alle Infrastrutture Cristina Amirante che sottolinea come l’ente e l’Edr siano intervenuti appena avvisati del problema, ma lancia anche un’allusione critica sulla gestione dei tempi e delle comunicazioni.

La polemica sulle comunicazioni.

“Le relazioni tecniche, tempestivamente avviate una volta ricevuta la richiesta formale da parte dell’istituto scolastico, confermano che Regione ed Edr Pordenone si sono attivati con immediatezza, avviando sopralluoghi, verifiche e azioni correttive mirate – ha detto Amirante -. È però evidente che il problema della presenza di topi nella scuola non si è manifestato all’improvviso, vi sono state avvisaglie nei mesi precedenti che non sono state oggetto di comunicazioni agli uffici preposti”.

La stessa Amirante sottolinea che il 13 febbraio scorso, all’Edr di Pordenone è arrivata la richiesta formale di intervento, a fronte di un acutizzarsi del fenomeno risalente ad almeno due mesi prima. Fermo restando, come precisato dall’assessore, che i servizi di derattizzazione sono ordinariamente gestiti in autonomia dagli istituti scolastici, nel caso specifico il liceo Grigoletti aveva già avviato interventi e monitoraggi nei mesi precedenti, affidandosi a una ditta certificata, senza tuttavia risolvere in modo definitivo il problema.

Il piano contro i roditori.

“Come istituzioni – sottolinea Amirante – abbiamo il dovere di intervenire con serietà e concretezza. In stretta collaborazione con l’Edr, il Comune e il sindaco Alessandro Basso, stiamo rafforzando il piano di interventi per eliminare le cause strutturali del fenomeno: per raggiungere l’obiettivo abbiamo subito puntato su azioni concrete, monitoraggi costanti e responsabilità condivise”.

Dai sopralluoghi e dalle verifiche effettuate, fa sapere la Regione, è emersa la necessità di rafforzare la protezione perimetrale esterna mediante l’installazione sistematica di nuove scatole con esche, da collocare lungo tutta la recinzione fino all’edificio scolastico.

Le verifiche hanno inoltre accertato che il cantiere del nuovo edificio scolastico di via Interna è stato completato nel dicembre 2025 ed è attualmente in fase di collaudo, presentando condizioni di ordine e pulizia. Per il cantiere delle palestre, pur non essendoci tracce di presenza di ratti, è stato ugualmente disposto un intervento di pulizia da parte dell’impresa appaltatrice e sono stati programmati interventi di manutenzione del verde e delle aree limitrofe.

“Si precederà – assicura l’assessore – con la sistemazione delle esche e barriere esterne e con il proseguimento della derattizzazione interna. La tutela della salute e della sicurezza degli studenti e del personale – prosegue Amirante – resta la nostra priorità assoluta. L’obiettivo è garantire al più presto un ambiente scolastico pienamente sicuro e prevenire, in futuro, il ripetersi di situazioni analoghe attraverso una maggiore tempestività nelle segnalazioni e negli interventi“.

L’ Amministrazione regionale – grazie anche alla stretta collaborazione tra l’assessore alle Infrastrutture e quella all’Istruzione Alessia Rosolen – conferma, infine, l’impegno a rafforzare i sistemi di prevenzione e coordinamento con tutti gli istituti scolastici, “affinché eventuali criticità possano essere intercettate e affrontate in modo ancora più efficace e tempestivo nel costante confronto con le dirigenze scolastiche”.