Dalla rete della ketamina ai bulli: ecco le 3 indagini da podio della Polizia locale friulana

La Polizia locale di Pordenone e Cordenons premiata a Trento.

Il Distretto di Polizia Locale di Pordenone e Cordenons brilla a Trento, all cerimonia di consegna dei prestigiosi riconoscimenti dedicati alle migliori operazioni di sicurezza urbana. Protagonisti della giornata sono stati gli agenti del Corpo del Distretto del Friuli Occidentale, guidato dal comandante Colonnello Maurizio Zorzetto, premiati per tre distinte e complesse attività investigative che hanno inciso in modo significativo sul territorio del Friuli Occidentale.

I premi.

Il Premio “Sicurezza Urbana” è stato assegnato per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti a cinque operatori — l’agente Turrin, l’assistente scelto Barbiero, gli agenti Bagatin e Stefanutto e l’ispettore superiore Iuliani — oltre che al Nucleo di Sicurezza Urbana e Polizia Giudiziaria, coordinato dal Commissario Capo Nicola Candido.

L’operazione, conclusasi nel marzo 2025, ha permesso di smantellare un’articolata rete di spaccio attiva nel Distretto, portando al sequestro di ingenti quantitativi di droga: oltre 500 dosi di ketamina per un peso complessivo di 182 grammi, oltre a cocaina, ecstasy, marijuana e hashish. Nel corso delle perquisizioni effettuate tra Pordenone e Cordenons è stato arrestato in flagranza un soggetto e denunciato un complice.

Un secondo riconoscimento è stato conferito a quattro operatori del Presidio Territoriale di Cordenons — gli agenti Amati e Sellan, l’assistente Serrao e il vice commissario Del Piero — per un’attività investigativa che ha consentito di individuare e denunciare alcuni minori responsabili di atti di danneggiamento ai danni di beni pubblici e privati.

Il terzo importante riconoscimento, l’Attestato di Stima del Circolo dei 13, è stato assegnato all’intero Reparto Mobile del Comando del Distretto di Polizia Locale Friuli Occidentale. Il reparto è stato premiato per un’intensa attività di monitoraggio che ha portato alla scoperta di un grave caso di sovraffollamento abitativo: 36 persone stipate all’interno di un unico immobile privato, con condizioni tali da rappresentare un concreto rischio per l’incolumità e l’igiene pubblica. L’intervento ha consentito la messa in sicurezza dei locali.

Le dichiarazioni.

“Questi premi testimoniano l’elevata professionalità e lo spiccato acume investigativo dei nostri corpi di Polizia Locale — è stato sottolineato durante la cerimonia —. Le operazioni condotte non solo colpiscono il crimine, ma rispondono a un forte allarme sociale, garantendo il rispetto della legalità e della dignità urbana”. La cerimonia di Trento ha ribadito il valore del coordinamento tra i Comandi e il ruolo fondamentale della Polizia Locale nella tutela quotidiana della sicurezza dei cittadini.

Il comandante Colonnello Maurizio Zorzetto ha espresso soddisfazione dichiarandosi “orgoglioso di poter guidare un team di professionisti, sempre sul pezzo e costantemente aggiornati, anche grazie al supporto dell’amministrazione che continua a garantire le risorse necessarie per mantenere le attrezzature sempre al passo”.

Parole di apprezzamento sono arrivate anche dal Sindaco e dall’Assessore alla Sicurezza Elena Ceolin, che si sono complimentati con il Corpo ringraziando “le donne e gli uomini della Polizia Locale per l’impegno, la professionalità e la passione con cui operano quotidianamente al servizio della comunità”. “Il tema della sicurezza — hanno aggiunto — è una priorità dell’agenda politica di questa amministrazione: le risorse investite sono ben spese e ci permettono di puntare ogni giorno al miglioramento del servizio”.