Tresemane, avanti con il progetto di rigenerazione urbana

Soddisfazione per l’importante stanziamento di 55 milioni deciso dall’amministrazione regionale in questa manovra d’assestamento e, allo stesso tempo, l’invito a proseguire il progetto di rigenerazione urbana della Tresemane. Sono questi i contenuti di un ordine del giorno che i consiglieri regionali del gruppo “Fedriga Presidente”, Edy Morandini e Moreno Lirutti, hanno presentato, come incentivo a procedere nell’iter già intrapreso, che porterà a promuovere una visione strategica dello sviluppo sostenibile di questo speciale ambito territoriale. “Mantenendo – è la raccomandazione dei due consiglieri – una forte azione di coinvolgimento delle amministrazioni locali e dei portatori di interesse, anche attraverso le associazioni di categoria”.

“Il territorio ha già dimostrato un diretto impegno a favore della riqualificazione del tratto di Pontebbana denominato Tresemane”, commentano Morandini e Lirutti, che nel recente passato si sono particolarmente spesi a favore dell’avvio di un processo di riqualificazione dell’importante asse viario, nei rispettivi ruoli di consigliere regionale anche nel precedente mandato, il primo e di ormai ex sindaco di Tavagnacco, il secondo.

“Basti ricordare – proseguono in una nota – che i Comuni di Reana del Rojale, Tavagnacco, Tricesimo e Udine, hanno sottoscritto il PRUSST (Programma di Riqualificazione Urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio), condividendo la necessità di avviare un confronto tra amministrazioni e portatori di interesse, per giungere alla definizione di un piano di sviluppo. E qualche mese fa – proseguono i due esponenti di “Fedriga Presidente” – i Comuni di Tavagnacco, Reana del Rojale, Tricesimo e Cassacco, unitamente a Camera di Commercio e Confcommercio, hanno costituito il Distretto del commercio Tresemane, per concordare una serie di azioni utili alla rigenerazione dei centri locali e delle aree urbane, a vocazione commerciale, anche attraverso progetti volti a valorizzarne storia, cultura e tradizioni, a rivitalizzarne l’attrattività turistica, a creare occasioni di aggregazione e di socialità”.

“L’obiettivo di queste amministrazioni locali – proseguono Morandini e Lirutti – è quello di giungere a un disegno unitario, finalizzato alla riqualificazione dell’intero asse viario, attraverso un percorso amministrativo e progettuale tale da favorire la realizzazione di opere strategiche per l’intero territorio, garantendo benefici equamente distribuiti nei comuni attestati”.