Tradizione, innovazione e una crescita che non si ferma: è questo il modello della Floricoltura Odorico, lo storico vivaio di Rivignano Teor fondato nel 1982, che ha ricevuto la visita ufficiale del presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin.
Accompagnato dal sindaco Fabrizio Mattiussi e dalla vice Sara Bertuzzi, Bordin ha consegnato alla titolare Alessandra Pighin il sigillo dell’Assemblea legislativa: un riconoscimento per un’eccellenza imprenditoriale che ha saputo portare il nome del Friuli fino a Bruxelles.
Il trionfo europeo
L’azienda è stata infatti premiata con il Copa Cogeca Innovation Award for Women Farmers, un prestigioso riconoscimento europeo per l’innovazione in agricoltura. “Questo vivaio è un esempio di come competenza e visione possano generare valore per l’intero territorio“, ha dichiarato Bordin. Il premio valorizza in particolare l’impegno verso la sostenibilità e la gestione delle risorse idriche, confermando il vivaio di Rivignano come un punto di riferimento tecnologico per il settore.
100 milioni di piante ogni anno
I numeri della realtà guidata da Alessandra Pighin e Luca Odorico sono impressionanti: ogni anno il vivaio produce circa 40 milioni di piantine da orto e 60 milioni di piante fiorite. Con un organico che arriva a superare le 30 unità nei periodi di punta, l’azienda è un pilastro economico della zona, capace di esportare qualità e ricerca anche in Austria e Slovenia.
“Il riconoscimento ottenuto a Bruxelles – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale – testimonia non solo il talento e la determinazione di un’imprenditrice, ma anche la qualità del sistema agricolo e florovivaistico regionale. La nostra Regione è terra di imprenditori capaci”, ha concluso Bordin, celebrando una realtà che trasforma la passione in eccellenza internazionale.




