Nell’ex polveriera di Romans d’Isonzo rinasce un villaggio longobardo del VI secolo

Il villaggio longobardo di Romans d’Isonzo.

“Invicti Lupi”, associazione di valorizzazione storica longobarda del territorio locale e regionale, e il Comune di Romans d’Isonzo hanno comunicato la costruzione di un villaggio fortificato longobardo del VI secolo nell’area dell’ex polveriera militare, in viale Trieste. La Regione Friuli Venezia Giulia, tramite il bando “Ripartenza Cultura e Sport 2021”, ha valutato il progetto presentato in modo positivo, dando così la possibilità di sfruttare il contributo regionale per l’attività proposta.

La realizzazione del villaggio storico rientra nel programma del Comune di riqualificazione dell’area ex militare, il quale valutava tutte le possibili forme di riutilizzo e valorizzazione in chiave ambientale, storica e cultuale dello spazio interessato.

Gli obiettivi.

Due sono gli obiettivi principali del progetto. Il primo è la valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del paese, attraverso un progetto contraddistinto anche da un principio di eco-sostenibilità e di equilibrio ambientale tra uomo e natura. Il secondo è evidenziare la sinergia che può esistere tra cultura-natura-sport al fine di realizzare progetti versatili e completi sotto diversi punti di vista così da essere fruibili da un’ampia fetta di popolazione.

Il villaggio crescerà di anno in anno in base alle risorse disponibili, nel frattempo, dopo i primi insediamenti, vedrà la realizzazione di una successiva fase nella quale verranno sviluppate variegate attività che coinvolgeranno diversi settori: cultura, natura, sport, turismo.

Opportunità di lavoro e di eventi.

Per Matteo Grudina, presidente dell’associazione “Invicti Lupi”, il progetto vuole essere anche la base di un nuovo bene culturale regionale e questo “andando a creare nuove opportunità di lavoro in un settore che dovrebbe divenire il motore trainante dell’economia vista l’enorme ricchezza storica e culturale della nostra regione e del nostro territorio nazionale”.

Grudina parla poi altri punti del progetto che prevedono: “Realizzazione di eventi e manifestazioni, il più importante è sicuramente l’internazionale rievocazione storica Romans Langobardorum, la più grande rievocazione altomedievale italiana, realizzazione di eventi sportivi attraverso sport che si ricolleghino alla storia antica, collaborazioni con università e scuole specializzate al fine di offrire un’opportunità di esperienza per i giovani, realizzazione di prodotti multimediali e cinematografici atti a valorizzare l’area del villaggio al fine di promuoverla a livello internazionale, e molto altro ancora”.

Orgoglio anche da parte del Comune: “Condividiamo la soddisfazione per un risultato importante che potrà aprire prospettive nuove in campo culturale e turistico – afferma Michele Calligaris, vicensindaco di Romans -. Quello del villaggio longobardo è una delle diverse destinazioni di un compendio molto ampio, che pensiamo possa essere il cardine di una riqualificazione anche ambientale e naturalistica a beneficio della comunità” conclude Calligaris.

Il docufilm.

L’inizio della costruzione del villaggio longobardo corona un anno di grandi soddisfazioni e di grande lavoro per “Invicti Lupi”, associazione già protagonista nel successo della IX edizione della rievocazione storica “Romans Langobardorum” e produttrice del docufilm “Langobardi – Alboino e Romans” che è in attesa di essere diffuso sulle emittenti televisive italiane ed europee e di partecipare a vari concorsi cinematografici internazionali.

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