Domenica 20 settembre festa di beneficenza al Mandi bar di Ronchis per ricordare Paolo Alonge, scomparso l’agosto scorso.
Aveva festeggiato il suo cinquantanovesimo compleanno il giorno prima, poi, un fatale malore mentre alla alla guida, ha buttato in frantumi le certezze di un’intera famiglia. Paolo Alonge, persona solare e benvoluta a Ronchis, località in cui si era trasferito dalla Sicilia, da quel 24 agosto scorso ha lasciato un vuoto enorme.
Per ricordarne la memoria e per cercare di dare un aiuto concreto sia alla moglie Barbara che al piccolo Federico di solito 10 anni, il Mandi Bar di Ronchis, gestito da Mattia Galasso, ha organizzato una festa che prenderà il via già dal mattino. Domenica 20 settembre infatti, a partire dalle 10 si apriranno le danze con un chiosco super rifornito di cibo e bevande, con uno sguardo anche ai più piccoli grazie all’associazione “Insieme ai bambini” che, oltre alle attività ricreative, dalle ore 15 creerà un momento di grande commozione con il lancio dei palloncini verso il cielo.
Il ricordo dell’amico.
“Conosco Paolo e la sua famiglia dal 2022, anno in cui ho aperto il bar – racconta Galasso – da allora, si è creato un rapporto di vera amicizia, loro presenziavano sempre alle feste che organizzavo e Paolo era una di quelle persone che riuscivano ad animare la serata e coinvolgere tutti in un clima di unione, allegria e divertimento. La sua presenza si faceva sentire ed era una persona capace di stare bene con tutti”. Poi, il dolore improvviso.
“Quando ho saputo della sua morte, il 24 agosto, sono rimasto profondamente scioccato. Il giorno dopo, insieme a mia moglie Janette, abbiamo deciso immediatamente di mettere sul banco, davanti alla cassa, una fiasca di vino vuota per raccogliere le offerte da destinare alla sua famiglia. È stato il nostro primo piccolo gesto per cercare di dare una mano. Allo stesso tempo, abbiamo iniziato subito a muoverci per organizzare un evento di beneficenza, perché sentivamo il bisogno di fare qualcosa di concreto per Barbara e Federico”, spiega Galasso.
“Per me Paolo rappresenta una persona che nella vita ha saputo fare del bene agli altri – aggiunge -. E credo che, proprio per questo, adesso sia arrivato il momento di dimostrare a lui e alla sua famiglia quanto bene ha lasciato intorno a sé”. L’ evento assumerà volutamente delle sfumature di spensieratezza e allegria, proprio per fare arrivare fin lassù l’ amore di tutta la comunità. Tutto il ricavato verrà donato alla famiglia.

