Presentato il nuovo portale Visit San Daniele
San Daniele del Friuli rafforza la sua vocazione turistica e si presenta ai visitatori con un nuovo strumento digitale. È online da giugno 2026 Visit San Daniele, il portale turistico della città pensato per raccontare in modo coordinato l’offerta del territorio, andando oltre la notorietà internazionale legata al Prosciutto di San Daniele Dop.
Il progetto è stato realizzato e promosso dalla Fondazione San Daniele, in collaborazione con il Consorzio del Prosciutto di San Daniele e Primacassa Credito Cooperativo Fvg. L’obiettivo è offrire un punto di accesso semplice e moderno per chi desidera conoscere la città, organizzare una visita o approfondire le esperienze disponibili sul territorio.
Il portale è disponibile in quattro lingue, italiano, inglese, francese e tedesco, e raccoglie informazioni su attrazioni, eventi, prodotti locali, strutture ricettive, ristoranti e attività legate all’accoglienza. Una piattaforma unica, quindi, pensata per accompagnare il visitatore prima, durante e dopo il viaggio, mettendo in rete le diverse realtà che contribuiscono all’identità turistica di San Daniele.
Una destinazione da 250 mila visitatori all’anno
Il nuovo portale si inserisce in una strategia più ampia di promozione della città, che negli ultimi anni ha consolidato il suo ruolo tra le destinazioni più attrattive del Friuli Venezia Giulia. San Daniele, Comune di circa 8 mila abitanti, accoglie ogni anno circa 250 mila visitatori, tra turisti che soggiornano e visitatori giornalieri.
Nel 2025 il territorio ha registrato tra 35 mila e 40 mila pernottamenti, con una quota superiore al 60 per cento nel comparto extralberghiero. A questi numeri si aggiungono oltre 200 mila visite nell’arco dell’anno, legate soprattutto al turismo giornaliero. Importante anche la componente internazionale, che rappresenta tra il 40 e il 45 per cento dei pernottamenti, con presenze provenienti in particolare da Austria, Germania e Paesi dell’Europa orientale.
A sostenere questo flusso c’è una rete dell’accoglienza particolarmente sviluppata rispetto alle dimensioni del Comune: circa 45 attività tra prosciutterie, ristoranti e osterie, con una capacità complessiva stimata tra 2.100 e 2.600 posti a sedere, oltre a una trentina di strutture ricettive tra hotel, bed & breakfast e agriturismi, per circa 360 posti letto. Il territorio conta inoltre più di 35 attrazioni tra palazzi storici, chiese, monumenti e beni culturali.
Non solo prosciutto: cultura, paesaggio ed esperienze
Il Prosciutto di San Daniele resta il principale elemento identitario e uno dei motori dell’attrattività turistica, ma il nuovo portale punta a raccontare anche il patrimonio storico, culturale e paesaggistico della città. San Daniele viene così proposta come destinazione da vivere durante tutto l’anno, tra enogastronomia, luoghi d’arte, percorsi all’aria aperta e collegamenti con le eccellenze del territorio circostante.
Il presidente della Fondazione San Daniele, Maurizio Variola, ha sottolineato come la città sia conosciuta nel mondo per il suo Prosciutto Dop, ma oggi sia anche una destinazione capace di offrire cultura, paesaggio, ospitalità ed esperienze di qualità. Con Visit San Daniele, ha spiegato, l’intento è rendere più semplice e immediata la scoperta di questo patrimonio, mettendo a disposizione dei visitatori uno strumento moderno e accessibile.
Anche il Consorzio del Prosciutto di San Daniele evidenzia il legame tra prodotto e territorio. Il presidente Nicola Martelli ha ricordato che, come tutti i prodotti Dop, anche il Prosciutto di San Daniele ha un rapporto indissolubile con il luogo in cui nasce, espressione di fattori naturali e umani. Proprio questo legame, secondo Martelli, spinge molte persone a volerlo conoscere e degustare direttamente nel territorio di produzione, come dimostrano anche le visite guidate nei prosciuttifici, spesso sold out.
In arrivo anche un assistente digitale con l’intelligenza artificiale
Tra le prossime azioni previste dalla Fondazione San Daniele c’è anche un progetto pilota sviluppato con XDestination, startup innovativa specializzata nel turismo digitale. La sperimentazione prevede la creazione di un assistente digitale basato sull’intelligenza artificiale, pensato per accompagnare turisti e visitatori nella scoperta del territorio.
Lo strumento potrà fornire informazioni aggiornate, suggerimenti personalizzati e itinerari tematici costruiti in base agli interessi del singolo utente e al tempo a disposizione. Secondo Filippo Cozzi, ceo di XDestination, San Daniele sarà così la prima destinazione turistica della regione ad approdare in modo strutturato nel mondo dell’intelligenza artificiale applicata all’esperienza turistica, con l’obiettivo di migliorare i servizi e analizzare i flussi sul territorio.
Il sostegno della Regione e del Comune
Alla presentazione è intervenuto anche l’assessore regionale al Turismo, Sergio Emidio Bini, che ha richiamato il lavoro svolto dalla Regione per la promozione del territorio. Secondo Bini, i risultati ottenuti in termini di crescita delle presenze confermano l’efficacia di una strategia costruita sulla collaborazione tra i diversi protagonisti locali e sulla valorizzazione dei principali driver regionali, a partire dall’enogastronomia e dalle eccellenze riconosciute a livello internazionale.
Soddisfazione è stata espressa anche dal Comune di San Daniele. Il sindaco Pietro Valent ha evidenziato il valore di un progetto che unisce e mette in rete le realtà del territorio, con l’obiettivo di far rimanere più a lungo i visitatori in città. L’assessore comunale alle attività produttive Laura Battigelli ha sottolineato invece come investire in strumenti di promozione turistica significhi valorizzare anche le imprese locali e generare nuove ricadute economiche.
Visit San Daniele nasce come progetto dinamico, destinato ad arricchirsi nel tempo con nuovi contenuti e contributi da parte degli operatori e della comunità locale. Un portale pensato non solo per informare, ma anche per rafforzare l’identità turistica della città e raccontare San Daniele come porta d’ingresso a un territorio ricco di cultura, sapori e paesaggi.

