Per il terzo anno consecutivo la spiaggia di Grado si colora di rosa per sostenere la ricerca e promuovere la prevenzione. Anche nell’estate 2026 GIT Grado e Fondazione AIRC per la Ricerca sul cancro rinnovano il progetto “Spiaggia Rosa”, l’iniziativa che unisce turismo, solidarietà e corretti stili di vita.
La spiaggia di Grado si colora di rosa per AIRC
Saranno 130 gli ombrelloni rosa allestiti sull’arenile, in una porzione dedicata della spiaggia friulana. Non soltanto un segno distintivo e riconoscibile, ma anche un messaggio rivolto ai bagnanti sull’importanza della prevenzione, della protezione dal sole e delle abitudini salutari.
Il progetto, già consolidato negli anni scorsi, nel 2025 ha permesso di devolvere ad AIRC 12.582,47 euro, grazie a oltre 4mila prenotazioni degli ombrelloni rosa. Un risultato che GIT punta a confermare anche per la nuova stagione balneare.
QR code sugli ombrelloni e consigli per esporsi al sole
Su ogni ombrellone sarà presente un QR code che consentirà di accedere a “Healthy Life with AIRC”, l’area del sito della Fondazione dedicata agli approfondimenti su salute, prevenzione, esposizione solare corretta, alimentazione equilibrata e attività fisica. I contenuti saranno disponibili sia in italiano sia in inglese, così da raggiungere anche i tanti turisti stranieri che frequentano Grado.
Il messaggio di prevenzione sarà presente anche all’ingresso e lungo la passeggiata della spiaggia, con materiali informativi dedicati. L’iniziativa coinvolgerà inoltre l’offerta gastronomica: nei bar e ristoranti gestiti da GIT sarà possibile trovare anche “l’insalata rosa”, un piatto pensato nel rispetto delle indicazioni del World Cancer Research Fund.
Marin: “Turismo consapevole, ricerca e prevenzione”
Il presidente di GIT, Roberto Marin, ha sottolineato il valore dell’iniziativa, ricordando come nel 2025, grazie alla sensibilità degli ospiti, sia stato possibile devolvere ad AIRC 12.500 euro. Marin ha confermato che lo stesso impegno sarà mantenuto anche per l’estate 2026, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto alla lotta contro il cancro.
La “Spiaggia Rosa”, ha evidenziato, rappresenta per GIT un esempio di turismo consapevole, capace di unire relax, responsabilità sociale, ricerca e prevenzione.
Oltre 4mila prenotazioni nel 2025
I dati dello scorso anno confermano l’interesse dei bagnanti per il progetto: nel 2025 le prenotazioni sono state oltre 4mila, con 2.497 effettuate direttamente in loco, pari al 61,5 per cento, e 1.565 online, pari al 38,5 per cento.
La permanenza media è stata di circa un giorno e mezzo, segno di un utilizzo prevalentemente giornaliero o di breve durata. Non sono mancati, però, casi di soggiorni più lunghi, con alcuni clienti stagionali che hanno scelto la Spiaggia Rosa per periodi prolungati, fino a un massimo di 122 giorni.
GIT e la gestione dell’arenile di Grado
GIT, Grado Impianti Turistici S.p.A., è una società a partecipazione pubblica costituita nel 2001 e partecipata da PromoTurismoFVG, Comune di Grado e Camera di Commercio della Venezia Giulia. Gestisce e promuove un arenile di quasi due chilometri, articolato in 11 spiagge attrezzate, con oltre 3mila ombrelloni e 7mila lettini, oltre a ristoranti e alle Terme Marine di Grado.
Con la conferma della “Spiaggia Rosa”, la stagione 2026 di Grado si apre quindi anche nel segno della solidarietà, trasformando una giornata al mare in un’occasione per sostenere la ricerca scientifica e diffondere una maggiore cultura della prevenzione.
