Abbandona i rifiuti per quattro volte: incastrato e punito con una maxi multa

Ha agito con una sistematicità disarmante, trasformando la strada in una discarica personale per ben quattro volte. Un uomo è stato però individuato e denunciato a San Giorgio della Richinvelda grazie al monitoraggio costante del territorio. Il trasgressore, convinto di poter eludere i controlli, è stato immortalato dagli occhi elettronici delle fototrappole posizionate dall’amministrazione comunale, che ha deciso di procedere con la massima fermezza.

Incastrato dalle fototrappole

L’episodio è emerso da un post del sindaco Michele Leon. Il successo dell’operazione è legato all’uso di strumenti tecnologici gestiti dalla Polizia Locale. “Grazie alle telecamere e alle nuove foto trappole, la Polizia Locale dell’Associazione Dal Meduna al Tagliamento ha individuato un trasgressore seriale a San Giorgio della Richinvelda”, ha detto il primo cittadino.

I dispositivi hanno ripreso l’uomo mentre scaricava materiali di ogni tipo all’esterno della piazzola ecologica: frullatori, televisori, cenere e persino pannolini. Per ognuna delle quattro violazioni accertate è scattata una multa abbandono rifiuti da 200 euro, per un totale di 800 euro di sanzioni.

La linea dura del Comune

Il messaggio del primo cittadino è stato perentorio. “Pensava di farla franca. Si sbagliava”, ha ribadito Leon. Il sindaco ha ricordato che nel Comune la raccolta è porta a porta e l’ecopiazzola è gratuita. “Chi continua ad abbandonare rifiuti lo fa solo per inciviltà“.

“Le foto trappole sono attive anche dove non ve lo aspettate. Chi sporca il nostro territorio verrà individuato e sanzionato. Senza sconti“, ha concluso il sindaco, ringraziando i cittadini onesti e gli operatori di Ambiente Servizi.