Interrogazione del gruppo Pd: “Sul termovalorizzatore di Aussa Corno adesso la Regione deve mettere le carte sul tavolo”.
Chiarezza immediata sull’ipotesi di realizzazione di un termovalorizzatore da 400mila tonnellate annue nella zona industriale Aussa Corno, nel Comune di San Giorgio di Nogaro. A chiederla è il capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, primo firmatario di un’interrogazione sottoscritta anche dagli altri consiglieri dem.
Secondo Moretti, la Regione deve “mettere le carte sul tavolo” e chiarire quanto sia concreta la possibilità di un impianto di tali dimensioni, affinché cittadini e amministratori locali siano pienamente informati. Nel Piano regionale di gestione dei rifiuti, aggiornato a giugno 2022, sono previste azioni mirate all’aumento della raccolta differenziata, al miglioramento del riciclo e alla riduzione del rifiuto urbano residuo, oltre allo sviluppo di una rete integrata di impianti per il recupero energetico del combustibile solido secondario.
La pianificazione regionale, ricorda Moretti, “prevede un impianto di combustione con una capacità annua di 100-120mila tonnellate, ben lontana dalle 400mila ipotizzate. A titolo di confronto, il termovalorizzatore di Trieste nel 2019 ha trattato circa 147mila tonnellate di rifiuti, a fronte di una capacità autorizzata di 197mila”.
Alla luce di queste discrepanze, e considerato che “sia la società di gestione Net sia l’amministrazione comunale di San Giorgio di Nogaro dichiarano di non essere a conoscenza di tale progetto”, il Pd chiede alla giunta Fedriga di chiarire “se esistano manifestazioni di interesse, quali siano le reali intenzioni della Regione e quale posizione intenda assumere rispetto a un’ipotesi di questo tipo”.




