La partita dell’Apu Udine nel campionato di serie A di pallacanestro
Cede nel finale l’Apu Udine sul campo di Venezia. Finisce 101-94 per i lagunari una partita in cui i friulani conducono per larghi tratti.
Udine, ancora priva di Bendzius a causa del mal di schiena, parte fortissimo. Siluro di Da Ros in transizione, seguito da un altro di Alibegovic ed è 22-9. E’ il miglior primo quarto della stagione. Entra Dawkins e pure lui la mette dalla distanza: 18-32 con 5 su 8 da tre alla prima pausa. Nel secondo quarto la musica non cambia, l’Apu gira a mille e il triplone di Alibegovic fissa addirittura il +18 sul 25 a 43 dopo poco più di 13 minuti di partita. E’ un Apu da sogno che tocca il successivamente il ventello di vantaggio (52-32) a poco più di due minuti dall’intervallo, ma qui gira la partita. Parziale di 11 a 0 per i veneti per chiudere il quarto suggellato da un canestro su palla rubata di Wheatle. Il punteggio è 43 a 52 all’intervallo, troppo pochi i punti di vantaggio per quello che si è visto. Nella ripresa Udine non è più spumegiante come prima. Venezia alza i giri del motore e confeziona un mortifero 18 a 0 di parziale trascinata da Parks. Udine è tramortita, ma prova a resistere. Dawkins è un fattore finalmente, piazza alcuni canestri di classe e i ragazzi di coach Vertemati riescono a tornare in vanataggio (82-81) a cinque minuti dalla sirena finale. Nel finale però Bowman e Cole sono indemoniati e trovano canestri pesanti in uno contro uno. Christon riporta Udine a -1 (95-94), ma nell’azione successiva Bowman trova un canestro da tre punti marcatissimo e Parks sul possesso seguente la chiude con un altro bersaglio dalla lunga.
Top scorer e migliore in campo per Udine Aubrey Dawkins, autore di 19 punti in 19 minuti con 7 su 10 al tiro. Bene Semaj Christon con 18 punti e Alibegovic a quota 17. In doppia cifra anche Da Ros e Mekowulu.
L’analisi di coach Adriano Vertemati: ” Abbiamo approcciato in maniera precisa la gara. Verso la fine del secondo quarto la partita è cambiata e Venezia ha provato a giocare con cinque esterni. Nel terzo quarto abbiamo attaccato male e Venezia ha preso fiducia. Nell’ultimo quarto siamo tornati a fare le cose che dovevamo fare. Sono dispiaciuto perchè abbiamo giocato una buona partita, ma Venezia ha trovato canestri importanti con giocate da fuoriclasse. Ad ogni modo oggi ho visto l’atteggiamento giusto e questo mi fa ben sperare per il finale di stagione”.
Le parole anche del presidente Alessandro Pedone: “Desidero innanzitutto fare i miei più sinceri complimenti alla Reyer Venezia per la vittoria. Hanno dimostrato grande carattere e determinazione, credendoci sempre anche quando si sono trovati sotto di 20 punti. È stata una rimonta importante che testimonia il valore di una squadra abituata a competere ad altissimo livello. Allo stesso tempo voglio fare i complimenti alla mia squadra, capace di reagire dopo aver subito il terribile recupero del terzo quarto e di restare pienamente dentro la partita. I ragazzi hanno continuato a giocare fino alla fine, con grande orgoglio e determinazione, in quello che è a tutti gli effetti un tempio della pallacanestro italiana.
Ero presente qui a Venezia insieme all’amico Marco Di Giusto, fondatore di Cigierre. Abbiamo sofferto dal primo all’ultimo minuto in quella che, al di là del risultato, è stata una splendida partita in diretta nazionale su Sky, un grande spot per la pallacanestro, uno spettacolo degno del pubblico e della tradizione di questo sport. Alla fine perdiamo su alcuni episodi e questo naturalmente dispiace molto. Torniamo però a casa ancora una volta consapevoli della nostra forza e del percorso che stiamo facendo. Restiamo concentrati anche sul recupero di Bendzius, che speriamo di riavere presto con noi.
Da parte mia voglio inoltre fare i complimenti a Dawkins per una gara gagliarda: non solo per il contributo offensivo, ma anche – finalmente – per l’attenzione e l’intensità mostrata nella fase difensiva”.
