Anterselva esplode di gioia e tinge d’azzurro il via del biathlon ai Giochi di Milano Cortina 2026. L’Italia conquista una splendida medaglia d’argento nella staffetta mista 4×6 chilometri, grazie a una prova corale di altissimo livello culminata nella frazione finale perfetta di Lisa Vittozzi, autentica protagonista di giornata.
Il quartetto composto da Tommaso Giacomel, Lukas Hofer, Dorothea Wierer e Vittozzi ha chiuso al secondo posto alle spalle della Francia, firmando una delle pagine più luminose della storia azzurra nella disciplina. Un risultato che eguaglia il miglior piazzamento olimpico di sempre per il biathlon italiano, il secondo posto conquistato da Pieralberto Carrara nella 20 km di Nagano 1998, e che rappresenta la terza medaglia olimpica nella staffetta dopo i bronzi di Sochi 2014 e Pyeongchang 2018.
La gara si è sviluppata su ritmi elevatissimi fin dalle prime battute. Dopo il primo cambio l’Italia era terza, alle spalle di Norvegia e Francia, con Giacomel costretto a due ricariche nel tiro in piedi. Hofer ha mantenuto il gruppo in corsa, pur utilizzando anche lui due colpi supplementari, con gli azzurri quarti al secondo passaggio dietro Norvegia, Germania e Francia.
Tutto si è deciso nell’ultimo, infuocato tratto. Wierer ha consegnato il testimone a Vittozzi dopo una frazione solida (una ricarica in piedi), con quattro squadre ancora in piena lotta per il podio. Davanti la Francia, con un margine di poco inferiore ai 20 secondi; dietro, Italia, Germania e Norvegia pronte all’assalto finale.
Ed è lì che Vittozzi ha fatto la differenza. Fredda, precisa: al poligono e un ultimo giro di grande spessore hanno permesso alla fuoriclasse sappadina di vincere nettamente il duello con Germania e Norvegia, regalando all’Italia un argento accolto dal boato delle tribune altoatesine. La Francia ha conquistato l’oro in 1h04’15”5 (sette ricariche), mentre l’Italia ha chiuso a +25”8 con cinque ricariche complessive. Bronzo alla Germania (+1’05”3), quarta la Norvegia (+1’37”2).




