Udine capitale del salto in alto: il sogno di Talotti continua con Udin Jump 2026

Da sinistra, il direttore generale dell'Udinese calcio Franco Collavino, il presidente del Cr Mauro Bordin, l'assessore allo Sport del Comune di Udine Chiara Dazzan, l'assessore regionale Barbara Zilli, il presidente dell'Asd Udin Jump Development Massimo Patriarca e Mario Gasparetto, direttore generale di UdinJump.

Presentata la nuova edizione di Udin Jump, il meeting di salto in alto ideato da Alessandro Talotti.

Il grande atletismo internazionale torna a fare tappa in Friuli sotto il segno dell’eccellenza e della memoria: è stata presentata ufficialmente oggi, al Bluenergy Stadium, l’ottava edizione di Udin Jump, il meeting internazionale di salto in alto che mercoledì 4 febbraio 2026 trasformerà il PalaBernes di Udine nel tempio mondiale della disciplina. L’evento si conferma una perla rara nel panorama sportivo: è infatti l’unico appuntamento indoor in Italia interamente dedicato a questa specialità, ufficialmente inserito nel prestigioso calendario del World Athletics Indoor Tour 2026.

L’eredità di Alessandro Talotti

L’emozione ha segnato l’intera presentazione, svoltasi alla presenza dei genitori di Alessandro Talotti, il campione friulano prematuramente scomparso che ideò la manifestazione. Come sottolineato dall’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, Udin Jump è oggi “un’eredità viva che continua a crescere. Un’eccellenza che racconta un Friuli Venezia Giulia capace di investire nello sport come leva di crescita, identità e futuro, coinvolgendo atleti, giovani e scuole in un progetto che unisce qualità e valori“.

La manifestazione coinvolge da sempre proprio i ragazzi degli istituti educativi di Udine, portando
così avanti la volontà lungimirante di Talotti di avvicinare allo sport le nuove generazioni come strumento di crescita e di aggregazione. E di riportare il movimento dell’atletica leggera udinese e regionale sui grandi palcoscenici dello sport di alto livello.

I grandi nomi del salto in alto.

La conferenza stampa ha svelato i primi attesissimi protagonisti. In campo maschile spicca il talento francese Elijah Pasquier (classe 2006), campione europeo U20 e primatista nazionale con 2,25 metri. A sfidarlo ci sarà l’azzurro Federico Celebrin, trevigiano dei Carabinieri, già sesto agli Europei U23. Il livello tecnico sarà altissimo grazie alla presenza dell’ucraino Andrii Protsenko (personale di 2,40 m), dello statunitense Elijah Kosiba (2,30 m) e del brasiliano Thiago Moura (2,31 m). Anche il tabellone femminile promette scintille con la campionessa europea U20 Lilianna Batori e la vincitrice dell’EYOF Aitana Alonso.

In avvicinamento al meeting, il 13 gennaio sarà dedicato alla cultura sportiva con la presentazione del libro “Storie di atletica e del XX secolo” del giornalista Nicola Roggero.

Il valore della squadra e del territorio

La scelta dello Stadio Friuli per la presentazione non è stata casuale, ma profondamente simbolica. Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, ha evidenziato come questa sinergia racconti la capacità della regione di lavorare in squadra: “Figure come Talotti rappresentano un punto di riferimento per le nuove generazioni. Essere ospiti dell’Udinese Calcio oggi dimostra come il Friuli Venezia Giulia sappia fare rete per promuovere il proprio nome nel mondo“.

L’assessore Zilli ha inoltre ricordato il legame storico di questo luogo con il salto in alto: fu proprio sul prato di questo stadio che, nel 1981, l’altista friulano Massimo Di Giorgio saltò per primo in Italia i 2 metri e 30. Di Giorgio era presente in sala insieme ad un altro mito della disciplina, Enzo Del Forno, a testimonianza di una tradizione che non si interrompe.

Un evento di caratura mondiale

Organizzato dall’Asd Udin Jump Development, presieduta da Massimo Patriarca, con il supporto della Libertas Udine e dell’allenatore Mario Gasparetto, il meeting porta a Udine atleti di fama globale. “Manifestazioni come questa — ha aggiunto l’assessore Zilli — dimostrano come lo sport di alto livello possa essere uno straordinario veicolo di promozione territoriale”. Il Friuli Venezia Giulia si conferma così la regione che investe maggiormente in Italia nel settore sportivo, puntando sui talenti e sulle competenze organizzative.

Alla presentazione hanno partecipato anche l’assessore allo sport del Comune di Udine Chiara Dazzan, il presidente del Coni FVG Andrea Marcon e il direttore generale dell’Udinese Calcio Franco Collavino.