Grazie al microdono, destinati 2500 euro in beneficenza.
Una piccola moneta da dieci centesimi può fare la differenza tra una semplice pausa e un atto di responsabilità sociale: presso la sede della CDA di Talmassons sono stati ufficialmente consegnati i proventi della raccolta 2025 di “CaffèSolidale”, l’innovativo progetto di fundraising basato sul meccanismo del Microdono. L’iniziativa, che da dieci anni trasforma i distributori automatici dell’azienda friulana in avamposti di solidarietà, ha visto come beneficiaria dell’ultima edizione l’Associazione Cistinosi Italia ODV.
Il meccanismo del raddoppio e i numeri del 2025
Il funzionamento del progetto è tanto semplice quanto efficace: i clienti CDA, sparsi in tutta la regione, hanno la possibilità di acquistare ai distributori automatici (segnati da una etichetta specifica) un caffè con una maggiorazione volontaria di 10 centesimi.
Nel corso del 2025, le adesioni hanno superato quota mille, segnando un incremento delle donazioni di circa 700 euro rispetto all’anno precedente. Al termine del conteggio, la cifra raccolta attraverso le micro-donazioni degli utenti, pari a oltre 1.000 euro, è stata integralmente raddoppiata da CDA con fondi propri, portando l’assegno complessivo destinato alla beneficenza a 2.500 euro.
Sostegno alla lotta contro la Cistinosi
I fondi di quest’anno supporteranno l’Associazione Cistinosi Italia ODV, realtà impegnata nel fiancheggiare i pazienti affetti da questa rara e complessa malattia genetica, che richiede cure costanti per tutta la vita. La Presidente dell’associazione, Laura Morocutti, ha espresso profonda gratitudine per il risultato raggiunto.
“Un anno fa con molta sorpresa l’Associazione Cistinosi Italia ODV è stata scelta come partner per il “Microdono” organizzato, come accade già da molti anni, dalla CDA. Durante il passaggio di consegne con la nuova associazione che sarà coinvolta in questa iniziativa per tutto il 2026, abbiamo appreso che un elevato numero di fruitori ha reso speciale la propria pausa caffè con un piccolo seppur significativo gesto, scegliere un caffè solidale, permettendo così alla nostra associazione di ricevere un cospicuo contributo economico che ci aiuterà nella realizzazione di un ambizioso progetto, la creazione di un centro ospedaliero per adulti affetti dalla patologia rara denominata Cistinosi“.
“Rinnovo i miei più cari ringraziamenti a Fabrizio e a tutto lo staff della CDA per averci coinvolti in questa iniziativa la quale dimostra che ognuno di noi con un piccolo gesto può fare molto per aiutare la ricerca scientifica e che può essere da monito per altre realtà sul territorio. Grazie di cuore a nome di tutti i pazienti e familiari dell’Associazione Cistinosi Italia ODV”.
Il 2026: un compleanno speciale
Il 2026 non sarà un anno qualunque per CDA: l’azienda festeggerà infatti il suo 50° anniversario di fondazione e il decimo compleanno del progetto Microdono. Per celebrare questo doppio traguardo, la società ha scelto di tornare simbolicamente “alle origini”, selezionando come beneficiario per il nuovo anno la Fondazione Progettoautismo FVG di Tavagnacco, che fu la prima realtà sostenuta nel 2016. I fondi raccolti saranno destinati al Villaggio “Enzo Cainero”, un progetto d’avanguardia focalizzato sull’inclusione sociale e sull’autonomia delle persone con disturbo dello spettro autistico.
Fabrizio Cattelan, CEO di CDA, ha sottolineato l’evoluzione dell’iniziativa: “Con la decima edizione del Microdono celebriamo un percorso iniziato nel 2016 e diventato parte integrante della nostra identità di Società Benefit. Nel 2025 abbiamo registrato una crescita significativa delle donazioni, segno di una sensibilità diffusa tra clienti e collaboratori”.
“I 2.500 euro destinati a Cistinosi Italia sono il risultato di tanti piccoli gesti che, sommati, generano un impatto concreto. Nel 2026, anno del nostro cinquantesimo anniversario, abbiamo scelto di tornare alle origini sostenendo nuovamente Progettoautismo FVG, primo beneficiario del Microdono, contribuendo al Villaggio “Enzo Cainero”: un progetto che rappresenta un modello evoluto di inclusione e autonomia sul nostro territorio”.
Una rete per il territorio
L’iniziativa del Microdono, nata da un’idea di Animaimpresa per promuovere la Responsabilità Sociale d’Impresa, poggia sulla massima trasparenza: i partner vengono annunciati all’inizio di ogni ciclo annuale.
Elena Bulfone, Presidente della Fondazione Progettoautismo FVG, ha accolto con entusiasmo la notizia del nuovo coinvolgimento: “Essere nuovamente scelti da CDA in un anno così simbolico per l’azienda è per noi motivo di grande gratitudine e responsabilità. Il sostegno al Villaggio “Enzo Cainero” significa investire in percorsi di autonomia abitativa, lavorativa e relazionale per le persone con autismo, offrendo loro opportunità concrete di vita adulta. Sapere che tutto questo nasce da un gesto semplice come una pausa caffè rende ancora più preziosa questa collaborazione”.




