La musica torna nel cuore delle Alpi Giulie. Da sabato 11 a domenica 26 luglio prende il via la 31ª edizione del No Borders Music Festival, la rassegna che porta grandi artisti internazionali nella cornice naturale del Tarvisiano, tra i confini di Italia, Austria e Slovenia.
La nuova edizione si apre sabato 11 luglio ai Laghi di Fusine con il doppio appuntamento di Tom Smith ed Elvis Costello. Il giorno successivo, domenica 12 luglio, sarà la volta di LP. Il secondo fine settimana porterà sul palco Coez e I Patagarri sabato 18 luglio e Ludovico Einaudi domenica 19 luglio. La chiusura sarà affidata a Manu Chao sabato 25 luglio e Mannarino domenica 26 luglio. Tutti i concerti inizieranno alle ore 14, ad eccezione dell’esibizione di Tom Smith, prevista alle ore 12.
Una storia lunga 31 anni nel segno della musica senza confini
Il No Borders Music Festival nasce dall’idea di superare i confini tra generi musicali, culture e provenienze geografiche, utilizzando la musica come strumento di incontro. Nel corso delle sue edizioni il festival ha ospitato oltre 110 artisti italiani e internazionali, tra cui Lenny Kravitz, Mika, George Benson, Earth, Wind & Fire, Sigur Rós, Kasabian, Caetano Veloso, Buddy Guy, Pino Daniele, Elisa, Jovanotti, Franco Battiato, Paolo Conte, Asaf Avidan, Manu Dibango, Maceo Parker, Celia Cruz e Miriam Makeba.
Un percorso che ha contribuito a fare del No Borders uno degli appuntamenti culturali più importanti del Friuli Venezia Giulia. “Giunto alla sua trentunesima edizione, il No Borders Music Festival rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi del Friuli Venezia Giulia e un esempio concreto di come la cultura possa diventare strumento di incontro, dialogo e valorizzazione del territorio”, afferma Mario Anzil, vicegovernatore della Regione Friuli Venezia Giulia con delega a Cultura e Sport.
“Da oltre trent’anni il festival porta la grande musica internazionale nel cuore delle Alpi Giulie, trasformando un territorio di confine in uno spazio aperto alla condivisione, dove lingue, culture e persone si incontrano superando ogni barriera”, aggiunge Anzil.
Sulla stessa linea Sergio Emidio Bini, assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, secondo cui il festival è “uno dei principali ambasciatori del Friuli Venezia Giulia“. “Una manifestazione che negli anni ha saputo trasformare il patrimonio naturale della nostra montagna in una destinazione culturale riconosciuta a livello nazionale e internazionale”, sottolinea Bini, evidenziando il valore dell’incontro tra musica, turismo, sostenibilità ed economia locale.
Non solo concerti: torna The Natural Sound
Il programma del No Borders non si limita alla musica sul palco. Anche per il 2026 torna The Natural Sound, il progetto che propone un modo diverso di vivere il festival attraverso concerti, attività culturali e scoperta del territorio. In apertura degli appuntamenti principali si esibiranno Ladri di Carrozzelle, Mille, Angelica Bove, Tropical Wave Quintet, Nicole Coceancig e Laca Collective.
Il progetto prevede anche degustazioni, passeggiate naturalistiche, sessioni di yoga e attività all’aperto dedicate ad adulti e bambini, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio naturale del Tarvisiano attraverso esperienze condivise.
L’alta cucina di Ein Prosit Summer Edition
Il legame tra musica e territorio passa anche dalla gastronomia. Il No Borders Music Festival ospita infatti l’edizione estiva di Ein Prosit, rassegna dedicata alla cucina d’autore che porterà nel Tarvisiano chef italiani e internazionali.
Gli appuntamenti sono in programma il 10, 12, 17 e 19 luglio e vedranno protagonisti alcuni dei nomi più importanti della ristorazione contemporanea: tra gli altri Giacomo Sacchetto, Enrico Marmo, Giacomo Devoto, Diego Rossi, Chiara Pavan e Francesco Brutto, Matias Perdomo, Massimiliano Mascia, Francesco Sodano, Marco Visciola, Jacopo Chieppa e Fabrizio Mellino. Una proposta che punta a valorizzare i prodotti della tradizione attraverso interpretazioni innovative firmate da chef stellati.
Un festival sempre più accessibile
In occasione del concerto di Tom Smith ed Elvis Costello dell’11 luglio sarà inoltre proposto un programma dedicato all’accessibilità e all’inclusione. L’iniziativa, realizzata nell’ambito dei progetti Interreg PLACES e I AM FVG, prevede un’escursione naturalistica multisensoriale ai Laghi di Fusine pensata anche per persone con disabilità visiva, un’immersione forestale accessibile grazie alle joelette e al supporto di personale dedicato per chi ha difficoltà motorie e la performance dei Ladri di Carrozzelle.
L’obiettivo è permettere a tutti di vivere il festival e il territorio senza barriere, unendo musica e natura in un’esperienza realmente inclusiva.
Organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, il No Borders Music Festival è sostenuto dalla Regione Friuli Venezia Giulia, Io Sono Friuli Venezia Giulia, Fondazione Friuli e dai partner coinvolti nel progetto.
