Vasto incendio a Monrupino, ripartono le fiamme anche sul Monte Raut

Nuovi interventi con gli elicotteri regionali sono stati attivati per fronteggiare gli incendi boschivi che stanno interessando diverse aree del Friuli Venezia Giulia. Le situazioni più critiche riguardano il territorio di Monrupino, in provincia di Trieste, e la località Monte Raut ad Andreis, nel Pordenonese, dove le fiamme sono tornate a essere visibili nel primo pomeriggio.

A Monrupino è stata segnalata alle 13.05 circa la presenza di un incendio di interfaccia, cioè in un’area vicina a zone urbanizzate o infrastrutture. Sul posto sono intervenuti i forestali delle stazioni di Trieste e Duino-Aurisina, i Vigili del fuoco di Trieste, Gorizia e Opicina (con l’elicottero Drago 168 del Reparto Volo del comando dei Vigili del fuoco di Venezia) e numerose squadre di volontari della Protezione civile provenienti da diversi comuni del territorio.

Una squadra dei Vigili del fuoco che era stata posta a difesa di una stalla, visto l’avvicinarsi delle fiamme, ha fatto uscire dalla struttura i bovini presenti e assieme all’allevatore ha provveduto, aiutandosi con un mezzo fuoristrada, a trasportarli in zona sicura.

Per contrastare il rogo sono stati attivati anche il secondo e il terzo elicottero del Servizio aereo regionale. Le operazioni sono coordinate dal direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Duino-Aurisina. Nell’area dell’incendio è presente anche il furgone telecomunicazioni del gruppo comunale di Protezione civile di Monfalcone e il presidio sanitario della Croce Verde Goriziana.

Grande mobilitazione dei soccorsi sul territorio

L’incendio di Monrupino ha richiesto una vasta mobilitazione di uomini e mezzi: sono impegnati, oltre ai corpi forestali e ai Vigili del fuoco, i gruppi comunali di Protezione civile di Trieste, Duino-Aurisina, Sgonico, Muggia, Monfalcone, Sagrado, Ronchi dei Legionari, San Pier d’Isonzo, San Dorligo della Valle, Fogliano Redipuglia e Turriaco. In campo anche i volontari del Corpo pompieri volontari di Trieste, Muggia, Breg e del Carso, insieme al supporto sanitario.

Riprende l’incendio sul Monte Raut

Situazione in evoluzione anche ad Andreis, in località Monte Raut, dove l’incendio ha ripreso intensità con fiamme visibili a partire dalle 13.40. Dalle 15.30 sono iniziati i lanci con il primo elicottero del Servizio aereo regionale. Il coordinamento delle operazioni è affidato al direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Claut.

Gli altri incendi sotto controllo

Resta monitorata la situazione sugli altri fronti aperti in montagna. A Cima del Forat, tra i Comuni di Forni di Sotto e Ampezzo, l’incendio risulta sotto controllo, senza presenza di fiamme o fumo visibile. Sotto controllo anche il rogo sul Monte Corda Piccola, nella zona di Ca’ Selva a Tramonti di Sopra, dove non sono più presenti segnali di attività.

A Monte Gjavon, nel territorio di Tramonti di Sotto, l’incendio è ancora parzialmente attivo nella zona di vetta, caratterizzata da terreno roccioso. La presenza di fumo è limitata e l’area resta sotto osservazione in attesa della possibile estinzione naturale.

Proseguono inoltre gli interventi nell’area Lastre di Peschis, Casera Cuel, nel Canal Grande di Meduna, sempre nel Comune di Tramonti di Sopra, dove il primo elicottero del Servizio aereo regionale ha effettuato ulteriori lanci fino alle 14.