Manu Chao ai Laghi di Fusine: sold out e oltre due ore e mezza di musica al No Borders
Un concerto senza confini, capace di unire musica, natura e migliaia di persone nel cuore delle Alpi Giulie. Manu Chao è tornato ai Laghi di Fusine per uno degli appuntamenti più attesi della trentunesima edizione del No Borders Music Festival, facendo registrare il tutto esaurito.
L’artista, simbolo della contaminazione musicale e culturale, ha riportato nel Tarvisiano il suo repertorio internazionale con il progetto “Ultra Acoustic”, confermando la forza di brani capaci ancora oggi di coinvolgere pubblici e generazioni differenti.
Manu Chao torna ai Laghi di Fusine
Il concerto è iniziato alle 14, nello scenario naturale dei Laghi di Fusine. Accompagnato dalla chitarra, Manu Chao ha proposto una dimensione più intima e raccolta della propria musica, senza però rinunciare all’energia e alla partecipazione che da sempre contraddistinguono le sue esibizioni.
Il dialogo continuo con gli spettatori ha trasformato l’appuntamento in un grande momento di condivisione. Un’atmosfera particolarmente coinvolgente, rafforzata dalla cornice montana scelta dal festival per ospitare alcuni dei suoi concerti più rappresentativi.
Oltre due ore e mezza di concerto
L’esibizione è proseguita per oltre due ore e mezza, con una scaletta che ha ripercorso alcuni dei brani più conosciuti della carriera dell’artista.
Tra le canzoni proposte anche “Clandestino”, “Me Gustas Tú”, “Bongo Bong” e “Desaparecido”, accompagnate dal pubblico presente ai Laghi di Fusine. Brani diventati parte dell’immaginario collettivo grazie alla loro capacità di affrontare temi sociali, migrazioni, identità e libertà attraverso sonorità provenienti da culture diverse.
Un ritorno significativo al No Borders
Quello di Manu Chao è stato un ritorno particolarmente significativo all’interno di una manifestazione che da oltre trent’anni costruisce un legame tra musica, territorio e paesaggio.
Il No Borders Music Festival continua infatti a portare artisti italiani e internazionali in alcuni degli scenari naturali più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, proponendo un’idea di musica capace di superare barriere linguistiche, geografiche e culturali.
La programmazione proseguirà domenica 26 luglio con il concerto di Mannarino, previsto alle 14, ancora una volta ai Laghi di Fusine.
