Tricesimo punta a diventare la capitale della buona cucina

Tricesimo vuole rilanciare i suoi asparagi.

Sono trascorsi quasi due secoli da quando Pietro Zorutti, nel suo Strolic Furlan del 1824 inseriva gli asparagi di Tricesimo tra Lis Raritaz del Friùl. Si trattava di una prelibatezza conosciuta anche oltre i confini regionali, come afferma anche il “Bullettino dell’Associazione Agraria Friulana” che nel 1856 testimoniava la presenza di un commercio di asparagi che raggiungeva anche Vienna.

Mai dimenticata, ma rimasta a lungo limitata al consumo familiare o poco più, la produzione di asparagi nel comune di Tricesimo ha riacquistato vigore, nel contesto di un interesse per questa coltivazione orticola diffuso in quasi tutto il territorio regionale.

Per sostenere e promuovere gli asparagi di Tricesimo e al tempo stesso rilanciare la tradizione che vuole Tricesimo capitale della buona cucina, l’amministrazione comunale con la collaborazione delle associazioni operanti sul territorio, ha annunciato una manifestazione a tema che prenderà il via il 3 maggio e coinvolgerà numerosi esercenti della zona.
La manifestazione è patrocinata dalla Regione e sostenuta da Credifriuli. Collaboreranno al progetto anche: Polisportiva Tricesimo, ASD Ki.Co.Sys, e Confcommercio.

Condividi l'articolo

Be the first to comment on "Tricesimo punta a diventare la capitale della buona cucina"

Scrivi un commento

Your email address will not be published.


*