Si ritrova a sua insaputa tra i ribelli del green pass, la vicenda di un bar di Udine

La disavventura della Caffètoteca di Udine.


Nell’app nazionale “Aperti e Liberi“, che mappa le attività che non chiedono per protesta il certificato verde per accedere all’interno del locale, spicca in tutta Udine un solo bar nella zona sud: è la Caffètoteca pub&bar di viale Palmanova. Peccato che il bar sia finito nella mappa a sua insaputa, perchè, anzi, il green pass ai suoi clienti lo chiede regolarmente. A raccontare la vicenda, che ha del paradossale, è la stessa titolare del locale.

Green pass e controlli.

“Non sapevamo nemmeno dell’esistenza di questa mappa, ci siamo accorti di esser stati segnati là dentro quando sono venuti a chiederci delucidazioni su questa scelta – racconta Marcella Riccardo -. Ma noi rispettiamo le regole e chiediamo il green pass regolarmente“.

Come sia finito nella mappa che segnala le attività ribelli al decreto del governo non lo sa, ma sta cercando in tutti i modi di farsi togliere. “Per tutelarmi ho fatto una diffida e parlato con il mio avvocato per esser rimossi da questa mappa, di cui non si sa a tutt’oggi chi ci abbia inserito, perché io non ho aderito a questa iniziativa“, conclude Marcella.