Si sono distinti per professionalità, impegno e senso del dovere: per questo, diversi Carabinieri di stanza in Friuli sono stati premiati oggi nell’ambito delle celebrazioni per il 212° anniversario di fondazione dell’Arma, nel corso della cerimonia ospitata alla Loggia del Lionello, in Piazza della Libertà a Udine
Le premiazioni ai militari distintisi nelle indagini
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati attestati di riconoscimento a diversi militari e personale dell’Arma che si sono distinti in attività investigative e operative sul territorio.
Tra i premiati figurano il Tenente Luca Frugarello, il Luogotenente Carica Speciale in congedo Alessandro Cossatti, l’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Fabrizio Orsaria e il Luogotenente Massimo Marzucchi, rispettivamente comandante e addetti alla Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Udine, distintisi in una complessa attività d’indagine culminata nella disarticolazione di un sodalizio criminale responsabile di reati contro il patrimonio e la persona. L’operazione ha portato all’arresto di sei persone, al deferimento di altre quattordici e al sequestro di beni per un valore complessivo di circa tre milioni di euro.
Un secondo riconoscimento è stato assegnato al Tenente Luca Frugarello, al Brigadiere Capo Andrea Zuanigh e al Brigadiere Bruno Croce, della Sezione Operativa della Compagnia Carabinieri di Udine, per un’attività investigativa prolungata nel contrasto alle truffe ai danni di persone anziane, anche attraverso il fenomeno delle false identità legate all’Arma dei Carabinieri. L’operazione ha consentito l’arresto di dieci persone, il deferimento di altre dieci e il recupero di parte della refurtiva.
Un ulteriore encomio semplice collettivo è stato attribuito alla Stazione Carabinieri di Moggio Udinese. Il riconoscimento è stato ritirato dal Luogotenente con cariche speciali in congedo Davide Massaro, comandante del reparto, per un’indagine che ha permesso di smantellare un sistema di falsificazione di documenti che avrebbe consentito a 83 cittadini stranieri di ottenere la cittadinanza italiana in assenza dei requisiti.
Consegnati anche i diplomi per anzianità di servizio (concessi dal Ministro della Difesa ai dipendenti civili) ad Andrea Giannini, addetto al servizio amministrativo del Comando Legione, e alla dottoressa Ilaria Genoni, in servizio all’Ufficio Personale.
Una cerimonia dedicata anche al cinquantenario del terremoto del 1976
L’edizione di quest’anno ha assunto un significato particolare in occasione del cinquantenario del sisma che colpì il Friuli nel 1976, diventando momento di riflessione e memoria collettiva.
Già nella prima mattinata, presso la Caserma “Brigadiere Medaglia d’Oro al Valor Militare Attilio Basso” di Viale Venezia, sede del Comando Legione Carabinieri, è stata deposta una corona d’alloro al monumento ai Caduti dell’Arma nel cortile d’onore. Il gesto è stato compiuto dal Comandante della Legione, Generale di Brigata Gabriele Vitagliano.
Alla cerimonia nella Loggia del Lionello hanno preso parte il Vice Ministro dell’Ambiente Vannia Gava, il Presidente del Consiglio Regionale Mauro Bordin, l’Assessore Regionale Barbara Zilli, il Prefetto Domenico Lione, l’europarlamentare Anna Maria Cisint, la medaglia d’oro al Valor Militare Paola Del Din e il Comandante Generale emerito dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Luigi Federici.
Reparti schierati e onori militari
La cerimonia ha visto lo schieramento di una Compagnia articolata su tre plotoni composta da militari in grande uniforme speciale, rappresentanti dei reparti territoriali e speciali, tra cui Comandanti di Stazione, Carabinieri Forestali, motociclisti, Aliquota di Primo Intervento, Soccorso Alpino e Servizio Navale.
Presenti anche rappresentanze dei Reparti Speciali operanti in regione, oltre ai gonfaloni decorati al Valor Militare e al Merito Civile di Comuni e istituzioni del territorio, tra cui Osoppo e la città di Udine. La cerimonia è stata accompagnata dall’Orchestra Fiati del Conservatorio “Jacopo Tomadini”, diretta dal maestro Alessandro Ballarin.
Letture ufficiali e interventi
Nel corso della cerimonia sono stati letti il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’Ordine del Giorno del Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, e il messaggio del Ministro della Difesa.
Il Comandante della Legione, Generale di Brigata Gabriele Vitagliano, ha successivamente ricordato l’impegno dell’Arma nel territorio friulano, con particolare riferimento alla continuità del servizio anche nei momenti più difficili della storia regionale.
Il Friuli, la memoria e il ruolo dell’Arma
Nel suo intervento, il Generale Vitagliano ha richiamato la memoria storica del Friuli, dalle guerre mondiali al Vajont, fino al terremoto del 1976, sottolineando il ruolo dell’Arma anche nei momenti di emergenza, quando le stazioni carabinieri continuarono a operare a supporto della popolazione, in alcuni casi anche in condizioni di estrema difficoltà logistica.
Il Comandante ha ribadito il valore della presenza quotidiana sul territorio e il legame di fiducia tra cittadini e Arma, sottolineando anche l’importanza delle specialità, tra cui il Reparto Carabinieri Biodiversità di Tarvisio. La cerimonia si è conclusa con un momento di silenzio in memoria delle vittime delle tragedie che hanno segnato la storia del territorio.
