Spostate le associazioni che avevano sede in via Santo Stefano a Udine.
A una settimana dal cedimento del solaio al primo piano dello stabile comunale di via Santo Stefano, il Comune di Udine ha completato il ricollocamento temporaneo delle 12 associazioni e del Consiglio di quartiere partecipato che utilizzavano la Sala Sguerzi e le tre sale dell’edificio, ora dichiarato inagibile. Un intervento rapido, messo in campo per garantire la continuità delle attività associative e di partecipazione civica.
Nelle ore immediatamente successive all’incidente, l’amministrazione comunale aveva contattato e rassicurato le realtà coinvolte, impegnandosi a individuare nel più breve tempo possibile soluzioni alternative. Un impegno che si è concretizzato nel giro di pochi giorni.
“Siamo molto contenti che le associazioni possano proseguire senza interruzioni le loro iniziative e attività – dichiara l’assessora al Patrimonio Gea Arcella -. Ringrazio gli uffici comunali per il lavoro svolto in tempi rapidissimi. Il ruolo delle associazioni è fondamentale per la nostra città e per la comunità, per questo abbiamo garantito una risposta tempestiva a un’emergenza che si è verificata purtroppo senza segnali premonitori“.
Il ricollocamento temporaneo delle associazioni.
Le associazioni sono state ricollocate in altri spazi comunali e, nella maggior parte dei casi, sono stati mantenuti giorni, orari e superfici analoghi a quelli precedenti. Gli scout CNGEI e l’associazione Brainery hanno accettato la proposta di trasferimento presso gli spazi dell’ex IV Circoscrizione di via Pradamano, dotata anche di aree verdi. Qui una sala sarà utilizzata nei pomeriggi dal lunedì al venerdì per i corsi Brainery e il sabato per le attività scout, mentre una seconda sala sarà disponibile due pomeriggi a settimana per attività formative. Gli assistenti sociali precedentemente operativi in via Santo Stefano sono stati invece temporaneamente ricollocati negli spazi dell’ex Circoscrizione 2.
Altre associazioni hanno accolto la proposta di utilizzo della nuova sala polifunzionale adiacente alla scuola Mazzini. Si tratta delle associazioni Tita Marzuttini, del Gruppo Teatrale Della Loggia, del Gruppo Folklore Stelutis di Udin e dell’associazione Serbi in FVG per le attività di doposcuola.
I gruppi di supporto ACAT e La Lusigne, insieme agli Alpini di San Osvaldo, sono stati temporaneamente ricollocati nelle sale individuate in via Veneto, a Cussignacco. L’associazione L’Istrice, impegnata nel supporto alle donne vittime di violenza, si trasferirà invece nella sala circoscrizionale di via Martignacco. La cooperativa Aracon sta infine riorganizzando il proprio calendario di utilizzo; una volta definito, potranno essere individuati ulteriori spazi disponibili in altre strutture comunali.
Per quanto riguarda il Consiglio di quartiere partecipato, è stata proposta una soluzione temporanea per le riunioni dei mesi di febbraio e marzo presso le sale dell’Università della LiberEtà, il venerdì tra le 18.30 e le 21.




