La richiesta di sostituire i dossi di via Veneto con i cuscini berlinesi riaccende il dibattito sulla sicurezza stradale anche in altri quartieri di Udine. Dopo l’annuncio del sindaco Alberto Felice De Toni, arrivato durante la visita dell’Amministrazione a Cussignacco, Ester Soramel, coordinatrice udinese di Fratelli d’Italia, chiede che la stessa soluzione venga valutata anche a San Paolo, in particolare in via Pozzuolo, subito dopo il sottopassaggio di piazzale Cella.
Secondo Soramel, il fatto che il Comune abbia chiesto al Ministero dei Trasporti l’autorizzazione per sostituire i rallentatori di via Veneto dimostrerebbe che alternative agli attuali dossi esistono. “A quanto pare alternative ai ‘dossi killer’ imposti da Marchiol esistono”, afferma l’esponente di Fratelli d’Italia, che accusa l’assessore di aver anteposto “la propria ossessione contro le auto al buon senso per tutelare la sicurezza di tutti gli utenti della strada”.
La richiesta per via Pozzuolo
Il punto indicato da Soramel è quello dei dossi collocati in via Pozzuolo, subito dopo il sottopassaggio di piazzale Cella. Secondo la coordinatrice cittadina di FdI, quei rallentatori creerebbero problemi sia alla circolazione sia alla sicurezza degli utenti della strada.
Soramel sostiene infatti che i mezzi siano costretti “a inchiodare praticamente dopo una curva senza visibilità”, con “annessi rischi di tamponamento”. A questo si aggiungerebbero, sempre secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, i disagi per chi soffre di patologie fisiche, a causa di “sobbalzi pregiudizievoli”, e le difficoltà per i mezzi di soccorso, con i dossi che sarebbero “maledetti da tutto il personale dei mezzi di soccorso, dalle autoambulanze ai Vigili del Fuoco”.
“Dossi meno insidiosi per tutti gli utenti della strada”
Per l’esponente di Fratelli d’Italia, i cuscini berlinesi rappresenterebbero una soluzione meno impattante rispetto ai dossi tradizionali. Si tratta di dispositivi pensati per rallentare le auto, lasciando però maggiore possibilità di transito a mezzi più larghi, come autobus e veicoli di emergenza.
“Si confida che De Toni chieda analoga autorizzazione anche per sostituire i ‘dossi spacca-schiena’ posizionati in via Pozzuolo subito dopo il sottopassaggio di piazzale Cella”, afferma Soramel, chiedendo quindi che l’iniziativa già avviata per Cussignacco venga estesa anche al quartiere di San Paolo.
Le critiche ai marciapiedi e al degrado della zona
Nella sua presa di posizione, Soramel contesta anche la giustificazione data per l’altezza dei dossi, indicati come attraversamenti pedonali. “Marchiol ha giustificato l’altezza dei dossi dichiarando che servirebbero anche da passaggio pedonale”, ricorda la coordinatrice udinese di Fratelli d’Italia. “Vero, peccato che la frequenza pedonale sia pressoché nulla”, aggiunge.
Secondo Soramel, il problema sarebbe legato anche alle condizioni dei marciapiedi. Dopo la svolta del sottopassaggio, andando verso via della Roggia, i percorsi pedonali e ciclabili sarebbero “totalmente inutilizzabili per pedoni e bici da entrambi i lati a causa delle radici degli alberi”.
Nel mirino anche la situazione dell’area verde all’angolo e della roggia. Con toni polemici, Soramel afferma che in quel tratto ci si riuscirebbe “giusto giusto a fermarsi per ammirare l’immondizia abbandonata nell’area verde all’angolo o direttamente nella roggia”.
L’appello al sindaco De Toni
La coordinatrice udinese di Fratelli d’Italia chiude quindi con un appello diretto al sindaco. “Speriamo che De Toni accolga le richieste del quartiere di San Paolo, finora costantemente disattese da Marchiol”, conclude Soramel. La questione dei rallentatori si sposta così da Cussignacco a San Paolo.
