Inaugurato GO Makers 2026: due giornate tra artigianato, gusto e creatività

Si è aperta a Gorizia la nuova edizione di GO Makers – Mani d’arte e calici di gusto, la kermesse dedicata all’artigianato artistico, alla creatività e ai sapori del territorio. L’inaugurazione si è svolta nella mattinata di sabato 16 maggio nel cuore di via Rastello, a Casa Krainer, storico spazio cittadino che anche quest’anno diventa il centro della manifestazione promossa da Confartigianato Gorizia.

All’apertura ufficiale erano presenti il presidente di Confartigianato Gorizia Ariano Medeot, l’assessore comunale Luca Cagliari, il presidente di Confcommercio FVG Graziano Tilatti, il presidente di Bcc-Credito Cooperativo, main partner dell’evento, Carlo Feruglio, e la chef Chiara Canzoneri.

Il centro storico diventa un laboratorio diffuso

Per due giornate, tra sabato e domenica, il centro storico di Gorizia si trasforma in un grande percorso dedicato al saper fare artigiano, con ingresso libero e un programma che intreccia laboratori, dimostrazioni, degustazioni, mostre e incontri.

L’edizione 2026 segna una crescita importante per la manifestazione: sono 47 gli artigiani coinvolti, affiancati da 5 artigiani del gusto, per un totale di oltre 30 appuntamenti distribuiti tra Casa Krainer, via Rastello e diversi spazi del centro cittadino.

GO Makers punta a raccontare l’artigianato non solo come produzione, ma come esperienza culturale, creativa e identitaria. Il pubblico può così osservare da vicino il lavoro manuale, conoscere le tecniche, dialogare con gli artigiani e scoprire storie, materiali e tradizioni che appartengono al territorio.

Da Casa Krainer a via Rastello, tutti gli spazi coinvolti

Il cuore della manifestazione resta Casa Krainer, l’ex ferramenta di via Rastello 43, ma il progetto si allarga a una rete di luoghi diffusi che coinvolgono l’intera area del centro storico.

Tra gli spazi protagonisti ci sono The Circle, Nuovo Lavoro, La Bottega del Cappello, R89 Concept Store, BorGO Live Academy, Chameleon Design Show Room in piazza Cavour, Asperitas in via del Monte Santo, Studio Terrae in via Oberdan, 0706 Rebecca Tomasi, Chantilly Pasticceria e Gioacchino Leonida in piazza della Vittoria, oltre a La Casa Dipinta, Candele in Fiore e Antracite Gioielli.

Un percorso che permette ai visitatori di attraversare la città seguendo il filo dell’artigianato, del design, dell’arte e del gusto, riscoprendo allo stesso tempo botteghe, cortili, vetrine e luoghi simbolici del centro.

Laboratori, dimostrazioni e artigiani al lavoro

Uno degli elementi centrali di GO Makers è il contatto diretto con i processi creativi. I visitatori possono assistere a dimostrazioni dal vivo e partecipare a laboratori dedicati alla lavorazione della pelle, alla ceramica al tornio, alla stampa su tessuti naturali, al mosaico e alla scultura del legno.

Spazio anche ai più giovani, con attività pensate per avvicinare bambini e ragazzi al mondo dell’artigianato, tra laboratori di teatro di figura e workshop ospitati nei diversi punti della manifestazione.

Tra i protagonisti anche lo scultore Paolo Figar, impegnato in dimostrazioni dal vivo di lavorazione del legno: un modo per portare dentro la kermesse non solo il prodotto finito, ma anche il gesto, la tecnica e il tempo necessario alla creazione artistica.

Gusto, solidarietà e prodotti del territorio

Accanto all’artigianato, GO Makers propone un programma dedicato al gusto, con degustazioni e show cooking che spaziano dal miele ai formaggi, dalle birre artigianali al gin.

Tra gli appuntamenti più attesi c’è il Gelato Solidale, in programma nel pomeriggio di sabato alle ore 15, con la distribuzione gratuita di 70 chili di gelato e una raccolta fondi libera a favore della Caritas.

Lungo i portici di via Rastello, valorizzati da allestimenti floreali, sono presenti anche tre food point curati dalla chef Chiara Canzoneri, con proposte pensate per valorizzare i prodotti locali e accompagnare il pubblico lungo il percorso della manifestazione.

Mostre e fotografia tra Gorizia e Nova Gorica

La kermesse dedica spazio anche alla dimensione culturale e fotografica. A Casa Krainer è visitabile la mostra di Ilaria Tassini, dedicata a Gorizia e Nova Gorica, mentre nello spazio The Circle viene proposta la mostra “Nel volto, lo sguardo”, con i ritratti di Carlo Sclauzero.

A completare il programma anche il laboratorio “Ricordi stampati”, che arricchisce il percorso con un ulteriore momento dedicato alla memoria, all’immagine e alla relazione tra arte e territorio.

Con questa nuova edizione, GO Makers conferma il suo ruolo di appuntamento capace di unire artigianato artistico, cultura, gusto e valorizzazione del centro storico, offrendo a Gorizia un fine settimana nel segno della creatività e delle eccellenze locali.