Debutto per il nuovo consiglio comunale e c’è già polemica in maggioranza

Prima seduta del nuovo consiglio comunale di Udine.

Per la prima volta, ieri sera si è riunito il nuovo consiglio comunale di Udine, così come uscito dalle urne del 2 e 3 aprile ed è stato un debutto in cui non sono mancate le scintille, anche all’interno della stessa maggioranza.

Anna Paola Peratoner, esponente del Pd e seconda donna più votata alle elezioni, ha attaccato la sua coalizione e il suo partito, per non essere stata inclusa in giunta.

“Oggi – ha detto –, avrebbe potuto essere una di quelle giornate belle, di avvio entusiastico di un quinquennio di sfide da condividere o su cui scontrarsi politicamente, ma per me non lo è, perché questa giunta purtroppo ha nella sua genesi un atto violento non solo nei confronti miei, sia chiaro, ma nei confronti dei miei 286 elettori ed elettrici che ancora non si sono dati una spiegazione credibile per la mia esclusione”.

“Mi è molto chiaro – ha continuato -, che in giunta si entra se ci sono dei rapporti fiduciari con il sindaco ed evidentemente questo presupposto non c’è stato e me ne sono fatta una ragione, state tranquilli, questa volta non me ne andrò, neanche dal Partito democratico”.

Nella corso della riunione, dopo il giuramento del sindaco Alberto Felice De Toni (anche in friulano), l’assemblea ha eletto il suo presidente, che per la prima volta nella storia del capoluogo friulano è una donna: Rita Nassimbeni, ex assessore della giunta Cecotti ed esponente della Lista De Toni; come vice avrà Pierenrico Scalettaris del Terzo polo indicato dalla maggioranza e Raffaella Palmisciano dalla minoranza.

Nominati anche i presidenti delle commissioni consiliari ed è proprio qui che è scoppiato “un caso”: il vertice della V commissione (Statuto) deve essere in quota opposizione, ma le minoranze non sono state in grado di convergere su un nome. Il centrodestra aveva proposto Giovanni Govetto (Fdi), ma anche Stefano Salmé ha proposto la sua candidatura. Ed è proprio quest’ultimo ad averla spuntata, grazie ai voti della maggioranza.

Nelle altre commissioni sono stati eletti Paolo Ermano presidente con vice Francesca Laudicina (bilancio); Matteo Mansi con vice Loris Michelini (territorio e ambiente); Chiara Gallo con vice Giovanni Barillari (politiche sociali); Eloisa Gatta con vice Andrea Cunta (cultura e istruzione). Infine la presidenza della VI Commissione (Verifica programma) che spetta all’opposizione è andata ad Antonio Pittioni.