Undici studenti dell’Università di Udine pronti a sfidare team universitari provenienti da tutto il mondo con un velivolo radioguidato progettato e costruito interamente da loro. Dal 1° al 3 luglio, a Stoccarda, la squadra dell’Ateneo friulano parteciperà all’Air Cargo Challenge, competizione aeronautica internazionale dedicata ai droni da trasporto.
Il team udinese, formato da studenti di ingegneria meccanica, industriale e gestionale del progetto AeroUd, gareggerà contro altre 36 squadre. Il velivolo, battezzato SandoCan, dovrà percorrere la maggiore distanza possibile massimizzando il carico trasportato, pari a 3.850 grammi.
Per l’Università di Udine si tratta della settima partecipazione alla competizione internazionale. L’Ateneo friulano ha sempre ottenuto piazzamenti di rilievo, arrivando in particolare al secondo posto nelle ultime tre edizioni.
Il progetto AeroUd
Il progetto AeroUd, coordinato dal professor Luca Casarsa, è nato nel 2011 con l’obiettivo di offrire agli studenti di ingegneria un’esperienza concreta di didattica laboratoriale, avvicinandoli al mondo professionale attraverso la progettazione e la realizzazione di un velivolo radioguidato.
Gli studenti coinvolti seguono tutte le fasi del lavoro: dall’ideazione alla progettazione, dalla costruzione fino al volo. Il risultato finale viene poi messo alla prova in un contesto internazionale, confrontandosi con le soluzioni sviluppate da altre università.
“Nei due anni trascorsi dalla precedente competizione – spiega il professor Casarsa –, la squadra ha lavorato per migliorare le nostre capacità di progettazione di strutture in materiale composito e sugli aspetti legati alla progettazione aerodinamica e di simulazione della missione di volo. Ciò ha permesso di progettare e realizzare il drone AeroUd migliore di sempre in termini di prestazioni e qualità di volo. Confido che, anche questa volta, la squadra dell’Università di Udine sarà tra le squadre protagoniste per la sfida ai vertici della classifica“.
La trasferta di Stoccarda rappresenta quindi un nuovo banco di prova per gli studenti friulani, chiamati a confermare la tradizione positiva dell’Ateneo in una competizione che unisce innovazione, capacità progettuale e lavoro di squadra.
