Nem acquisisce il 95% di Telefriuli, il restante 5% rimane in mano a Confindustria Udine.
Il Gruppo Nord Est Multimedia rafforza la sua presenza in Friuli Venezia Giulia. NEM ha comunicato di aver sottoscritto con la società Finanziaria Danieli il contratto definitivo per la cessione del 95% del Gruppo Telefriuli. Il restante 5% rimane in mano a Confindustria Udine. L’accordo ha efficacia dal 30 giugno 2026.
L’operazione segna un nuovo passaggio nel percorso di crescita del gruppo editoriale nato nell’autunno del 2023 con l’acquisizione, da Gedi, di alcune delle principali testate del Nord Est: Il Piccolo, Messaggero Veneto, Il Mattino di Padova, La Tribuna di Treviso, La Nuova Venezia e Il Corriere delle Alpi.
“Maturiamo oggi un importante passo nella costruzione di un polo multimediale, leader nel Nord Est italiano, capace di dare voce autorevole a quest’area del Paese”, osserva Enrico Marchi, presidente del gruppo NEM. “Siamo convinti che da questa acquisizione deriveranno sinergie operative di grande rilievo e tali da rafforzare reciprocamente le singole testate di NEM, che sarà sempre più protagonista in Friuli”.
La nuova governance di Telefriuli
Con il passaggio di Telefriuli al Gruppo NEM è stato definito anche il rinnovo della governance. La società sarà presieduta da Luciano Colombini. Nel consiglio di amministrazione figurano Alfonso Di Leva, nel ruolo di amministratore delegato, Giuseppe Cerbone, Paolo Possamai e Daniele Stolfo.
Per il Gruppo Danieli, la cessione rappresenta la conclusione di un percorso avviato otto anni fa. “Con la cessione di Telefriuli si chiude un percorso iniziato dall’ingegner Gianpietro Benedetti ormai 8 anni fa assieme ad altri imprenditori locali per mettere a disposizione della comunità friulana un’emittente televisiva innovativa ed efficiente”, spiega Alessandro Brussi, presidente del Gruppo Danieli. “Ora inizia un nuovo cammino con NEM per creare una piattaforma d’informazione moderna ed integrata per rispondere meglio alle esigenze della comunità”.
