È partita sotto la pioggia la 32ª edizione di Friuli Doc, la grande festa dedicata ai sapori, alle tradizioni e alle eccellenze del Friuli Venezia Giulia. Il maltempo ha costretto a spostare la cerimonia inaugurale dalla prevista cornice di piazza Libertà alla Sala Ajace, ma non ha cambiato il programma della manifestazione, che da oggi a domenica trasformerà il centro di Udine in una grande vetrina regionale.
Ospite d’eccezione dell’inaugurazione è stata Licia Colò, protagonista del taglio del nastro. Alla cerimonia hanno partecipato le autorità cittadine e regionali, con l’assessore regionale alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini che ha sottolineato il ruolo ormai consolidato della manifestazione.
“Friuli Doc è un grande evento per Udine e per l’intero Friuli Venezia Giulia, capace di valorizzare e portare in vetrina le migliori eccellenze del nostro territorio. La manifestazione ha saputo adeguarsi nel tempo alle esigenze dei consumatori, rinnovandosi senza mai smettere di essere una festa popolare ed è ormai a pieno titolo un simbolo di tutta la regione. Lo testimoniano anche i numeri di questa edizione: saranno oltre 33mila i metri quadrati dedicati alla festa, una superficie pari a quasi cinque volte quella dello Stadio Friuli”.
Oltre cento stand e 40 appuntamenti
Per quattro giorni saranno oltre 33mila i metri quadrati occupati dalla manifestazione, con più di 100 stand distribuiti in 30 vie e piazze, oltre 70 piatti della tradizione, una selezione di vini e 40 appuntamenti tra concerti, spettacoli e intrattenimento. Saranno circa 150 gli artisti coinvolti, con Francesco Renga, Fabio Rovazzi e Dargen D’Amico tra i protagonisti della musica.
“Molti saranno i turisti e i visitatori – ha detto Bini – che nei prossimi giorni arriveranno a Udine e in regione per scoprire il nostro affascinante territorio, oltre che per degustare le produzioni enogastronomiche di eccellenza che vengono proposte”.
La Regione sostiene Friuli Doc anche attraverso la Friuli Doc Run inserita nel programma dei grandi eventi. Inoltre, PromoTurismoFVG sarà presente in via Vittorio Veneto con il Mercato Agroalimentare dedicato alle aziende con il marchio “Io Sono FVG”, in collaborazione con la Fondazione Agrifood&Bioeconomy. Saranno 15 le aziende licenziatarie del marchio presenti con i loro prodotti.
A margine dell’inaugurazione è intervenuto anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha posto l’accento sul ruolo delle Pro loco, dei produttori e dei volontari.
“Friuli Doc consente di conoscere e apprezzare il Friuli Venezia Giulia attraverso i sapori, i profumi, i piatti della tradizione e i vini proposti dalle tante Pro loco e dai produttori locali – ha dichiarato Bordin a margine dell’inaugurazione -. È anche l’occasione per ringraziare i tanti volontari che, con passione e impegno, contribuiscono a far conoscere la nostra regione e a custodirne le tradizioni”.
“In questi giorni le piazze e le strade di Udine diventano il cuore pulsante dell’intero Friuli – ha aggiunto Bordin -. Ogni stand, ogni osteria e ogni associazione raccontano una parte del nostro territorio: insieme compongono un grande mosaico di identità, comunità ed eccellenze. È fondamentale continuare ad avere la voglia e l’orgoglio di mostrare che cosa rappresenta il Friuli”.
Udine cresce anche sul fronte turistico
L’occasione è stata anche quella per fare il punto sull’andamento del turismo nel capoluogo. Nella prima metà dell’anno Udine ha superato le 223mila presenze turistiche, con una crescita dello 0,6 per cento rispetto allo stesso periodo del 2025 e del 20,9 per cento rispetto al 2019.
Secondo Bini, a trainare la crescita è soprattutto il comparto extra-alberghiero, mentre gli eventi rappresentano un ulteriore elemento di attrattività. Tra gli esempi citati dall’assessore ci sono i grandi concerti al Bluenergy Stadium, che hanno contribuito a portare al sold out le strutture ricettive della città.
“Friuli Doc – ha concluso Bini -, che dopo la pioggia dell’inaugurazione vedrà bel tempo nei prossimi giorni, dimostra ancora una volta come enogastronomia, cultura, sport, intrattenimento e promozione turistica possano integrarsi e generare valore per il territorio. È questa la forza di una manifestazione che, dopo oltre trent’anni, continua a rinnovarsi e a richiamare pubblico da tutto il Friuli Venezia Giulia e oltre i confini regionali”.
Venerdì si entra nel vivo
Archiviata l’inaugurazione bagnata, venerdì 11 settembre Friuli Doc entra nel vivo con una giornata dedicata a sport, solidarietà, relazioni internazionali e musica. Gli stand saranno aperti dalle 10 e il programma proseguirà per tutta la giornata tra degustazioni, incontri e spettacoli.
Alle 16, in piazza Primo Maggio, sarà inaugurato il Villaggio dello Sport Bruno Pizzul, che torna dopo il successo della prima edizione con circa 60 associazioni sportive. Giardin Grande e gli spazi della piazza ospiteranno dimostrazioni e attività rivolte a bambini, ragazzi e adulti, con la possibilità di provare diverse discipline.
Sempre in piazza Primo Maggio saranno presenti le realtà impegnate sul fronte dell’enogastronomia e dell’inclusione alimentare, tra cui AIC FVG e ACU, Slow Food e il Distretto del Cibo.
Sul fronte delle relazioni internazionali, Spazio Villalta ospiterà alle 15 l'”Ulrich Info Day – Le vie di Ulrico e il turismo ciclabile transfrontaliero”, dedicato all’itinerario ciclabile sviluppato nell’ambito del progetto ULRICH, finanziato dal Programma Interreg Italia-Austria IV-A 2021-2027.
A seguire si terrà il Sister Cities Meeting, con i rappresentanti delle città gemellate e partner di Udine: Ajdovščina, Esslingen, Kalush, Óbuda, Pradamano, Treffen, Villaco e Tarnów. Il confronto sarà dedicato al ruolo delle città nell’Unione europea e alle opportunità di collaborazione nella nuova programmazione comunitaria, con uno sguardo anche ai legami costruiti attraverso l’emigrazione friulana con le città argentine di Resistencia e Avellaneda.
La Minestra di Solidarietà e il concerto di Renga
Alle 17.30 in piazza Libertà tornerà la tradizionale Minestra di Solidarietà, organizzata dall’Unione Regionale Cuochi FVG insieme al Comune di Udine. L’edizione di quest’anno sarà dedicata al tema dell’inclusione, con la partecipazione dei ragazzi del Divergente Gourmet di Arte e Libro accanto all’Unione Cuochi e alle Lady Chef.
Alle 21, sempre in piazza Libertà, arriverà invece il primo dei grandi concerti della manifestazione: sul palco salirà Francesco Renga, udinese di nascita, che torna nella sua città da protagonista dopo oltre quarant’anni di carriera.
Il programma di venerdì comprende anche appuntamenti dedicati alla moda, all’artigianato, al Prosciutto di San Daniele, al Montasio Dop, ai vini dei Colli Orientali e alle altre produzioni del territorio. Alle 19, in Loggia del Lionello, è prevista la finale regionale dell’Oscar Green 2026 di Coldiretti Giovani Impresa FVG, dedicato all’innovazione giovane e sostenibile in agricoltura.
Alle 20.30 al Teatro Nuovo Giovanni da Udine sarà invece in scena “I Turcs tal Friùl” di Pier Paolo Pasolini, nella versione diretta da Alessandro Serra. La musica proseguirà poi alle 21.30 con Muchos Gramos in largo Ospedale Vecchio, The RockStar Live sul piazzale del Castello e The Wave in piazza XX Settembre.

