Maltempo, a Lignano 135 millimetri di pioggia in tre ore: la Regione stanzia 500mila euro

L'assessore Riccardi in sopralluogo a Latisana

Centotrentacinque millimetri di pioggia caduti in appena tre ore a Lignano Sabbiadoro, 203 millimetri nell’arco delle 24 ore. È l’intensità delle precipitazioni che ha messo in difficoltà il territorio costiero, provocando allagamenti e danni. La Regione si prepara a stanziare 500mila euro per far fronte alle prime necessità emerse a Latisana, Lignano Sabbiadoro e nelle altre zone colpite, oltre agli eventuali ulteriori danni provocati dall’ondata di maltempo.

L’assessore regionale alla Protezione civile Riccardo Riccardi questa mattina ha effettuato un sopralluogo a Latisana, anche nel sottopasso allagato dove una donna ha perso la vita dopo essere rimasta intrappolata nella propria auto, e ha partecipato a un briefing a Lignano Sabbiadoro per fare il punto sulla situazione.

“Adotteremo un decreto di preallarme in vista del fronte perturbato del pomeriggio e, con un secondo provvedimento, stanzieremo 500mila euro per fronteggiare le prime necessità emerse a Latisana, Lignano Sabbiadoro e nelle altre zone colpite, oltre agli eventuali ulteriori danni che l’ondata di maltempo in corso potrà causare”, ha annunciato Riccardi.

L’assessore ha espresso vicinanza alla famiglia della donna morta nel sottopasso e ha spiegato che prosegue il monitoraggio dei danni e dell’evoluzione delle condizioni meteorologiche. Il nuovo fronte perturbato, secondo le previsioni citate dalla Regione, dovrebbe interessare soprattutto le zone costiere, l’Isontino e Trieste. L’allerta è già stata elevata da gialla ad arancione.

A Lignano allagamenti e danni

I dati pluviometrici restituiscono la dimensione dell’evento: oltre ai 203 millimetri registrati a Lignano Sabbiadoro nelle 24 ore, con 135,4 millimetri concentrati nelle prime tre ore, a Latisana sono caduti 177 millimetri.

Una quantità d’acqua che ha messo sotto pressione una rete infrastrutturale non dimensionata per sostenere fenomeni di questa intensità. A Lignano Sabbiadoro si sono registrati danni alle automobili e allagamenti nelle abitazioni e nei campeggi. Le verifiche proseguono anche negli altri territori interessati, per definire l’entità dei danni e individuare gli interventi più urgenti.

“La Regione continuerà a investire per rafforzare la sicurezza del territorio di fronte a fenomeni sempre più violenti, frequenti e circoscritti”, ha concluso Riccardi. “Gli interventi realizzati e programmati negli ultimi anni valgono complessivamente centinaia di milioni di euro. Senza queste opere, oggi ci troveremmo probabilmente davanti a un bilancio dei danni molto più pesante. Dobbiamo proseguire in questa direzione”.

La situazione e le previsioni per le prossime ore

La saccatura presente sul Mediterraneo occidentale continua a favorire l’afflusso sulla regione di correnti meridionali a tratti molto umide e instabili. Dopo le piogge molto intense della mattinata, che hanno interessato soprattutto la bassa pianura e la costa, le precipitazioni si sono attenuate per alcune ore, con i cumulati più abbondanti registrati sulle zone orientali, compresi tra 30 e 50 millimetri. Nel pomeriggio le piogge sono però riprese, da moderate ad abbondanti, in particolare sulla pianura e sulla costa occidentale.

La Bora è presente su gran parte della pianura e della costa e sulle Prealpi Giulie, con raffiche che nel pomeriggio hanno raggiunto i 70-80 chilometri orari.

Nelle prossime ore è previsto l’ingresso di correnti più fresche in quota, che dovrebbe aumentare nuovamente l’instabilità. Sono attesi rovesci e temporali sparsi, più diffusi in serata, con piogge anche temporalesche generalmente intense, soprattutto sulla bassa pianura e sulla costa, dove localmente potrebbero risultare ancora molto intense. Sulla costa e sulle zone orientali continuerà a soffiare Bora da moderata a sostenuta.

Durante la notte l’instabilità dovrebbe diminuire con l’afflusso in quota di masse d’aria più secche. Venerdì sono ancora probabili rovesci e qualche temporale, ma con precipitazioni decisamente più attenuate.

Sul fronte dei disagi, dalle 12 sono arrivate alla Sala Operativa Regionale segnalazioni di allagamenti a Muggia, Fiume Veneto, Ronchi dei Legionari e Sgonico, mentre a Grado sono stati segnalati acqua alta e mareggiata. Cadute di alberi o rami sono state registrate a Nimis, Tarcento e Ruda.

Per quanto riguarda i corsi d’acqua, i livelli degli idrometri di riferimento per il Servizio di piena si sono mantenuti al di sotto dei livelli di guardia.

Soccorso Alpino e Speleologico in campo

Per quanto riguarda la Protezione Civile, a supporto del comune di Lignano sono intervenuti 50 volontari, mentre a supporto del comune di Latisana ulteriori 26 volontari. Sull’intero territorio regionale sono stati impiegati circa 145
volontari.

Dalle 10 di questa mattina sono state attivate anche le squadre del Soccorso Alpino e Speleologico per la sorveglianza e il supporto nelle zone interessate dai disagi provocati dalle piogge.

Sono 13 i tecnici, soccorritori speleologi e soccorritori alpini impegnati nel monitoraggio delle strade e degli interrati di Lignano Sabbiadoro, con il contributo della squadra forre, specializzata negli interventi in presenza di corsi d’acqua. L’attività prosegue anche in vista della seconda ondata di piena del Tagliamento prevista.